Santi e festività
di Maggio
1 - San Giuseppe
Lavoratore, Sposo della Santissima Vergine.
Pio XII trasferì la festa del Patrocinio di San Giuseppe, che veniva
celebrata a metà aprile, a questo giorno, per dare ai lavoratori di ogni
categoria - dai manovali agli intellettuali - un patrono celeste e in questo
modo contrastare il tono rivoluzionario e anarchico che spesso si manifesta
nelle commemorazioni di questo giorno.
2
- Santo Atanasio, Vescovo, Confessore e Dottore della Chiesa.
Alessandria (Egitto), anno 373. Grande difensore della fede contro gli
ariani, esiliato cinque volte dagli imperatori istigati dagli eresiarchi,
sopportò ogni sorta di calunnie lanciate da loro. Il vigore e la fermezza
dottrinale dei suoi scritti gli valsero il titolo di Dottore della Chiesa.
3
- San Filippo e San Giacomo, Apostoli.
Secolo I. San Filippo lasciò la casa, la moglie e i figli a Betsaida per
seguire Nostro Signore, ed essere poi martirizzato a Hierapoli, nella Frigia
(Asia Minore). San Giacomo Minore, cugino di Gesù, fu il primo Vescovo di
Gerusalemme, dove subì il martirio. È l'autore di un'ammirabile epistola.
4
- Santa Monica, Vedova.
Ostia (Italia), anno 387. Modello di
sposa e di madre, per le sue preghiere e lacrime ottenne la conversione del
marito, e dopo quella del figlio, Sant’Agostino, che le dedicò delle belle
pagine nelle sue Confessioni.
5
- San Massimo di Gerusalemme, Vescovo e Confessore.
Anno 351. Successe San Macario come Vescovo di Gerusalemme. Con la sua
scienza e santità contribuì all'esito del primo Concilio di Nicea.
Primo venerdì del mese.
6
- San Giovanni Apostolo in Porta Latina.
Secolo I. L'imperatore Domiziano lo fece
gettare, a 90 anni d'età, in una caldaia d'olio bollente presso Porta Latina,
dal quale l'Apostolo vergine ne uscì ringiovanito. Quindi, fu esiliato
all'isola di Patmos, e divenne l'unico Apostolo che non subì il martirio.
Primo sabato del mese.
7
- Santa Flavia Domitilla, Vergine e Martire.
Roma, secolo I. Discendente dalla famiglia dei tre ultimi imperatori
romani del secolo I subì il martirio per Cristo dando così più gloria a Roma
dei suoi augusti parenti.
8
- San Vittore il Moro, Martire.
Milano, anno 303. Moro della Mauritania,
si convertì al Cristianesimo quando ancora bambino. Divenne soldato nella
Guardia Pretoriana e, poiché non volle sacrificare agli idoli, fu torturato e
decapitato sotto Massimiliano. È uno dei patroni di Milano.
9
- San Pacomio Abate, Confessore.
Egitto, anno 348. Lasciò l'esercito di
Costantino per la solitudine del deserto, dove ricevette da un Angelo una
regola di vita religiosa. Fondò sei monasteri. Condivide con Sant’Antonio
l'onore dell'istituzione della vita religiosa in comunità.
10
– Sant’Antonino da Firenze, Vescovo e Confessore.
Anno 1459. Antonio, conosciuto col
diminutivo a causa della sua statura, divenne celebre grazie alla sua dottrina
ed alle sue opere. Difese il Papato nel Concilio di Basilea e la sana dottrina
cattolica in quello di Firenze, contro i fautori dello scisma greco.
11
- San Francesco de Girolamo, Confessore.
Napoli, anno1716. Gesuita, grande predicatore popolare, trascorse la
vita evangelizzando il meridione italiano dove i suoi sermoni attiravano le
folle. "Mostrò meravigliosa carità
e pazienza nel cercare la salvezza delle anime" (dal Martirologio Romano).
12
- Ss. Nereo e Achilleo, Martiri.
Roma, secolo I. Membri della guardia dell'imperatore al servizio di
Flavia Domitilla (vedi il giorno 7 di questo mese), furono convertiti e
battezzati da San Pietro, il che valse loro il martirio.
13
- Prima Apparizione della Madonna di Fatima
"La Russia spargerà i suoi errori nel mondo…
…Infine, il mio Cuore Immacolato
trionferà."
14
- San Mattia Apostolo, Martire.
Secolo I. Uno dei 72 Discepoli di Cristo, fu eletto a sorte per
sostituire l'infame traditore Giuda Iscariota nel Collegio Apostolico.
15
- Santo Isaia di Rostov, Confessore.
Russia, anno 1090. Monaco, Abate del Monastero di San Demetrio, a Kiew.
Infine, Vescovo di Rostov. Operò per la conversione dei pagani. Notevole per il
dono della predica e per i miracoli.
16
- San Simone Stock, Confessore.
Inghilterra, anno 1265. Generale dell'Ordine del Carmine, ricevette
dalla Santissima Vergine lo scapolare con la promessa che, coloro che fossero
morti portandolo devotamente, non avrebbero patito le pene dell'inferno.
17
- San Pasquale Bailon, Confessore.
Valencia (Spagna), anno 1592. Fratello laico francescano di una purezza
angelica, trascorreva ore dinanzi al Santissimo Sacramento. Per questo
ricevette la profonda scienza con cui confutava gli eretici e spiegava con
saggezza i misteri della nostra fede. È il patrono dei Congressi Eucaristici.
18
- San Giovanni I, Papa e Martire.
Ravenna, anno 526. "Imprigionato in questa città da Teodorico, il
re ariano dell'Italia, a causa della sua integra fede fu rinchiuso per molto
tempo in carcere finché vi morì. Il suo
corpo fu condotto a Roma e fu seppellito nella Basilica di San Pietro"
(dal Martirologio Romano).
19
- San Celestino V, Papa e Confessore.
Anagni, anno 1296. Eremita e Fondatore
dell'Ordine dei Celestini, a 80 anni fu elevato al Soglio Pontificio. Però,
sentendosi incapace di esercitare una così alta dignità, se ne dimise.
20
- San Bernardino da Siena, Confessore.
Siena, anno 1444. "Astro luminoso
per tutta l'Italia grazie alla sua dottrina e santità" (dal Martirologio
Romano), diffuse la devozione al Santo Nome di Gesù, convertendo molte anime,
placando discordie civili, ed essendo un precursore delle riforme adottate più
tardi dai Concili lateranense e di Trento.
21
- Santo Andrea Bobola, Martire.
Polonia, anno 1657. Oriundo da una delle più antiche famiglie della
Polonia, entrò nella Compagnia di Gesù, dedicandosi alla predicazione in
Lituania e poi in Polonia. Fu martirizzato dai cosacchi russi scismatici con
tale ricercatezza di cattiverie, che la Sacra Congregazione dei Riti lo ritenne
come il martirio più crudele presentatole fino a quel dì.
22
- Santa Rita da Cascia, Vedova.
Cascia, anno 1457. Durante 18 anni sopportò le asprezze e le infedeltà
di un marito dal carattere brutale, il quale fu convertito dalla sua pazienza e
dal suo spirito soprannaturale. Poiché successivamente fu assassinato, lei
chiese a Dio la morte dei figli perché intendevano vendicare il padre. Dopo la
morte del marito e dei figli, entrò nel convento delle agostiniane, dove un
giorno ricevette sulla fronte una delle spine della corona del Salvatore. Operò
tanti miracoli da divenire conosciuta come l'"Avvocata delle cause
perse" e la "Santa degli impossibili".
23
- Santa Giovanna Antida Thouret, Vergine.
Napoli, anno 1826. Questa intrepida santa attraversò grandi pericoli e
prove durante la Rivoluzione Francese, insegnando il catechismo, curando gli
ammalati e fornendo il nascondiglio ai sacerdoti in pieno Terrore. Fondò a
Besançon un ramo delle Sorelle della Carità. Morì nel convento di Napoli a
causa delle persecuzioni del suo Vescovo e delle sue proprie consorelle di
abito.
24
- Maria Santissima Ausiliatrice.
Questa
invocazione fu inserita nella Litania Lauretana da San Pio V, a lode del
miracoloso aiuto della Madre di Dio nella Battaglia di Lepanto contro i turchi.
La festa fu istituita nel 1814 per celebrare il ritorno di Pio VII a Roma, dopo
cinque anni trascorsi come prigioniero di Napoleone.
25
- San Beda il Venerabile, Confessore e Dottore della Chiesa.
Wearmouth-Jarrow (Inghilterra), anno 735. Uno degli uomini più eruditi
del suo tempo, è considerato il padre della storia inglese. In lui, la sapienza
e la pietà andavano di pari passo con la semplicità e l'amor di Dio. Non
potendo chiamarlo Santo in vita, lo chiamavano Venerabile.
26
- San Filippo Neri, Confessore.
Roma, anno 1595. Fondatore della Congregazione dell'Oratorio, che aveva
come principale finalità il rinnovamento della vita cristiana tra i laici di
Roma.
27
- Santo Agostino da Canterbury, Vescovo e Confessore.
Anno 605. Inviato dal Papa San Gregorio
Magno, evangelizzò l'Inghilterra, poiché era considerato l'Apostolo di quella
nazione.
28
- San Bernardo da Montjoux, Confessore.
Aosta, anno 1081. Vicario Generale della diocesi di Aosta, durante più
di 40 anni si impegnò come missionario nella regione delle Alpi. Fondò due
centri alberghieri nei passi oggi chiamati Piccolo e Grande San Bernardo, dove
stabilì pure un monastero di monaci agostiniani che si dedicavano a soccorrere,
con l'aiuto dei loro grandi cani, i viandanti smarriti nelle nevi.
29
- San Cirillo da Cesarea, Martire.
Asia Minore, anno 251. Ancora bambino, abbracciò il Cristianesimo
all'insaputa di suo padre. Questi lo cacciò di casa e lo denunciò. Poiché si
rifiutò di rinunciare alla Fede, fu decapitato.
30
- San Fernando III di Castiglia, Confessore.
Siviglia (Spagna), anno 1252. Cugino di San Luigi IX, re di Francia,
cacciò i mussulmani da Ubeda, Córdoba, Cádiz e Siviglia. Saggio governante ed
eccellente amministratore, fondò l'Università di Salamanca, ricostruì la
cattedrale di Burgos e trasformò la moschea di Siviglia in Cattedrale. Mai
perse una battaglia contro i mori o trascurò di conquistare una città da lui
assediata.
31
- Visitazione della Beata Vergine Maria.
"Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo
nome". (Luc. 1,49)