Alcune delle cartoline edite
Queste sono solo alcune delle più popolari cartoline distribuite
ai fedeli dalla nostra associazione. Ci giungono quotidianamente
numerose richieste per ottenere delle copie di alcune cartoline
distribuite in passato. Purtroppo non tutte sono ancora oggi
disponibili.
La nostra associazione è costantemente impegnata in nuove
iniziative e si scusa se alcune richieste di precedenti stampe
non potranno essere più soddisfatte.
Qui sotto una panoramica delle diverse tipologie di cartoline pubblicate in passato, esaurite e non più in ristampa.
Preghiera dell'Angelo a
Fatima
Dio mio! Credo, adoro, spero e vi amo. Vi chiedo perdono per coloro che non credono, non adorano, non sperano e non vi amano.
Trinità santissima, Padre, Figliolo e Spirito Santo, vi adoro profondamente e vi offro il preziosissimo Corpo, Sangue,
Anima e Divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli della terra, in riparazione degli oltraggi, dei sacrilegi e delle indifferenze con cui è offeso. E per i meriti
infiniti del suo Sacratissimo Cuore e del Cuore Immacolato di Maria, vi chiedo la conversione dei poveri
peccatori.
Mia cara Giacinta
O tu ché la terra passasti volando, mia cara Giacinta, con dolore intenso, amando Gesù, ricorda la preghiera che un giorno ti facevo:
sii sempre amica mia
presso il santo trono della Vergine Maria. Giglio di candor, o perla lucente, deh, là nel cielo, onde vivi trionfante, Serafino di Amore, col tuo fratellino, prega per me ai piedi del Signore.
(Suor Lucia)
Invoco Te, fulgida Stella...
Madre mia, dammi la grazia di non sentirmi mai lontano da Te. Dammi la certezza che, nella vita spirituale, la parola «lontano» sia stata cancellata, poiché ci sei Tu. Sebbene sia vero che troppe persone sono lontane da Te, Tu, Madre mia, sei sempre vicina. Madonna mia, dammi la convinzione che Tu sei sempre alla portata delle mie mani. Non di mani che si tendono verso Te, ma di mani che si stringono per pregare, pregare, pregare! Dobbiamo pregare con san
Bernardo: «Ricordati, o pietosissima Vergine Maria, che non si è inteso mai al mondo, che alcuno ricorrendo alla Tua protezione, implorando il Tuo aiuto e chiedendo il Tuo patrocinio sia rimasto da Te abbandonato».
(Plinio Corréa de Oliveira)
Preghiera dell'Angelo a
Fatima
Dio mio! Credo, adoro, spero e vi amo. Vi chiedo perdono per coloro che non credono, non adorano, non sperano e non vi amano.
Trinità santissima, Padre, Figliolo e Spirito Santo, vi adoro profondamente e vi offro il preziosissimo Corpo, Sangue,
Anima e Divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli della terra, in riparazione degli oltraggi, dei sacrilegi e delle indifferenze con cui è offeso. E per i meriti
infiniti del suo Sacratissimo Cuore e del Cuore Immacolato di Maria, vi chiedo la conversione dei poveri
peccatori.
Mia cara Giacinta
O tu ché la terra passasti volando, mia cara Giacinta, con dolore intenso, amando Gesù, ricorda la preghiera che un giorno ti facevo:
sii sempre amica mia
presso il santo trono della Vergine Maria. Giglio di candor, o perla lucente, deh, là nel cielo, onde vivi trionfante, Serafino di Amore, col tuo fratellino, prega per me ai piedi del Signore.
(Suor Lucia)
Francesco e Giacinta
Due dei tre pastorelli ai quali apparve la Santa Vergine a Fatima
(Sono i più giovani beati non martiri - 10 e 9 anni - della Storia della Chiesa)
Beato Francesco Marto. Nacque l'11 giugno 1908 ad Aljustrel. Morì il giorno 4 aprile 1919 nella casa del suo paese. Beata Giacinta Matto. Nacque l'i i marzo 1910. Morì santamente il 20 febbraio 1920
nell'ospedale di D. Estefania, a Lisbona.
Preghiera a Giacinta
O tu che la terra passasti volando, mia cara Giacinta, con dolore intenso, amando Gesù, ricorda la preghiera che un giorno ti facevo: sii sempre amica mia presso il santo trono della Vergine Maria. Giglio dì
candor, o perla lucente, deh, là nel cielo, onde vivi trionfante, Serafino di Amore, col tuo fratellino, prega per me ai piedi del Signore.
(Suor Lucia)
Messaggio di speranza di Nostra Signora del 13 luglio 1917:
«Alla fine il mio Cuore Immacolato Trionferà»
Francesco e Giacinta
Due dei tre pastorelli ai quali apparve la Santa Vergine a Fatima
(Sono i più giovani beati non martiri - 10 e 9 anni - della Storia della Chiesa)
Beato Francesco Marto. Nacque l'11 giugno 1908 ad Aljustrel. Morì il giorno 4 aprile 1919 nella casa del suo paese.
«Voglio tanto bene a Dio! Ma Egli è così triste a causa di tanti peccati! Noi non dobbiamo mai farne...Offro quanti sacrifìci posso per consolare Nostro Signore».
Beata Giacinta Matto. Nacque l'i i marzo 1910. Morì santamente il 20 febbraio 1920
nell'ospedale di D. Estefania, a Lisbona.
«Le persone che servono Dio non devono seguire la moda. La Chiesa non ha mode. Gesù è sempre lo stesso».
La Stella che ci guida
O chiunque tu sia, che nel mare di questo mondo ti senti piuttosto sballottare tra procelle, e tempeste che camminare sulla terra, non distogliere gli occhi dal fulgore di questa stella, se non vuoi essere sommerso dai flutti.
Se insorgono i venti delle tentazioni, se urli negli scogli delle tribolazioni, guarda alla stella, invoca Maria,
Se l'ira, l'avarizia o i desideri della carne scuotono violentemente la navicella dell'anima tua, guarda Maria.
Se, turbato dal pensiero della gravità delle tue colpe, confuso dal deplorevole stato della tua coscienza, atterrito dalla severità del Giudizio, tu stia per farti dominare dalla tristezza e cadere nell'abisso della disperazione, pensa a Maria.
Nei pericoli, nelle angustie, nei dubbi, pensa a Maria, invoca Maria. Seguendo Lei, non devierai; invocandola, non ti dispererai, pensando a Lei, non peccherai; tenendoti stretto a Lei, non cadrai.
Se l'avrai come protettrice. non avrai di che temere;
sotto la sua guida ti sarà lieve ogni fatica; e avendola propizia, perverrai facilmente alla Patria beata.
(San Bernardo)
Signore Gesù, Uomo della sofferenza!
Nella Vostra Anima e nel Vostro Corpo, Voi avete sofferto per tutto quello che un uomo può soffrire. Contemplo il Vostro corpo disceso dalla croce, la Vostra Umanità apparentemente annichilita, ed il Vostro Sangue infinitamente prezioso versato fino all'ultima goccia durante la Passione
Per i meriti infiniti del Vostro Preziosissimo Sangue, date alla nostra intelligenza e chiarezza necessaria per comprendere il ruolo della sofferenza e, per nostra volontà, la forza di amarla con tutta la lealtà delle nostre anime, perché soltanto comprendendo il ruolo della sofferenza e del mistero della Croce l'umanità potrà uscire dalla terribile crisi nella quale è caduta.
Maria Santissima, Madre dei Dolori, ottenete con le Vostre preghiere che Dio moltiplichi sulla terra le anime che abbracciano la Croce. E' questa grazia, di un valore incalcolabile, che noi Vi domandiamo al cerpuscolodella nostra infelice e martoriata civiltà.
(Ptinio Correa de Oliveira)
Riproduzione fotografìca del Cristo Flagellato
Sorriso, Agonia e Morte del Figlio di Dio
Conservato da tre secoli nel santuario di San Damiano, ad Assisi, il
meraviglioso crocifisso di Frà Innocenzo è stato oggetto della
continua pietà dei pellegrini.
Ce ne serviamo per la nostra
meditazione della Settimana Santa.
Trascritto dalla rivista Cattolicesimo, Brasile, aprile 1963, Crocifisso
conservato nel Santuario di San Damiano e che riproduciamo per gentile
concessione delle Edizioni DACA - Assisi.