SCIENZA & VITA: "alimentazione e idratazione non possono essere oggetto di dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT)"

SIR 23-02-2010.- “Alimentazione e idratazione, sotto qualunque forma, rappresentano sostegni vitali e pertanto non possono essere oggetto di dichiarazioni anticipate di trattamento. I sostegni vitali, infatti, sono inscritti all’interno dell’alleanza di cura, fondamento della relazione assistenziale”.

A ribadirlo è questa sera Lucio Romano, copresidente dell’Associazione Scienza & Vita, dopo l’approvazione da parte della Commissione Affari sociali della Camera di un emendamento al disegno di legge sulle dichiarazione anticipate di trattamento (testamento biologico), già approvato dal Senato, che prevede un'eccezione all'obbligo di alimentazione e idratazione artificiale nei casi in cui “le medesime risultino non più efficaci nel fornire al paziente i fattori nutrizionali necessari alle funzioni fisiologiche essenziali del corpo”.

Nel testo non viene invece modificata la norma più contestata della legge, quella secondo cui l'alimentazione forzata non può essere oggetto di dichiarazione anticipata di trattamento, ribadita da Romano che conclude: “In scienza e coscienza la sospensione di alimentazione e idratazione non deve costituire in alcun caso una forma surrettizia di abbandono”.