SCOZIA: suicidio assistito. mons. Conti (Glasgow), "no alla siringa dei dottori"

SIR 11-10-2010.- L’arcivescovo di Glasgow, mons. Mario Conti ha criticato la legge scozzese che vorrebbe rendere legale il suicidio assistito durante una Messa nella casa di riposo di san Joseph, a Glasgow, per celebrare il primo anniversario della canonizzazione di santa Jeanne Jugan, la fondatrice delle “Piccole sorelle dei poveri”, l’ordine che gestisce, oltre a questo istituto, altri 200 simili in 30 paesi.

La nuova legislazione è stata proposta dalla parlamentare indipendente Margo MacDonald che soffre lei stessa del morbo di Parkinson e vuole che i malati terminali siano in grado di chiedere ai dottori di aiutarli a morire quando vogliono. La legge, sulla quale è stato aperto un processo di consultazione durante il quale associazioni e istituzioni possono far conoscere al parlamento la loro opinione, verrà quasi sicuramente bocciata quando sarà discussa dal parlamento nei prossimi giorni perché esiste una forte resistenza in Scozia al suicidio assistito, sia nella società, sia all’interno della professione medica.

“In questo posto leggiamo una storia molto diversa da quella raccontata dai sostenitori della legge di Margo Macdonald”, ha detto mons. Conti mettendo a confronto “la delicatezza e la serenità” con la quale gli anziani sono trattati dalle suore con la soluzione della ‘siringa dei dottori’” proposta dai sostenitori della legge.