EUTANASIA: Mons. Giordano, "pagina di riferimento per la difesa della vita"

SIR 27-01-2012.- “Una pagina di riferimento per la difesa della vita e della sua dignità”. Così l’osservatore permanente della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa, mons. Aldo Giordano, ha definito a SIR Europa la decisione presa dall’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa di affermare che l’eutanasia “intesa come uccisione volontaria per atto o omissione di un essere umano in condizioni di dipendenza a suo presunto beneficio, deve essere sempre proibita”.

“Questo pronunciamento riguardo l’eutanasia – spiega mons. Giordano – risulta della più alta importanza”. Il rappresentante della Santa Sede esprime quindi gratitudine per “l’opera coraggiosa di parlamentari, specie del gruppo dei Popolari presieduto da Luca Volontè, che ha presentato l’emendamento decisivo”. C’è nel testo un altro passaggio che l’osservatore permanente della Santa Sede ritiene importante ed è quello nel quale si afferma che “in caso di dubbio, la decisione deve sempre tendere a preservare la vita dell’interessato e a prolungarne la vita”.

“C’è una sapienza secolare in questo principio – commenta mons. Giordano –. Ora c’è la speranza che questo testo sia tenuto in conto per le decisioni a livello europeo e nazionale in questo ambito, in particolare per la Corte europea dei diritti dell’uomo.

Si tratta di un nuovo segnale che esiste e sta prendendo la parola un’Europa che vuole recuperare con serietà il senso del mistero infinito della vita e della morte; che vuole affermare che la vita ha sempre il primato e ha un valore che non dipende dalla nostra decisione arbitraria; che è stanca di una cultura che si crede dominante e cerca di mascherare il disprezzo della vita dietro una falsa idea di libertà”.