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Caro lettore, gentile lettrice
Cosa fa "Luci sull'Est"? Come? Perche'? Che parola di sollievo, di stimolo
e di speranza ci da'? E' proprio per venire incontro a queste domande, che
probabilmente si pongono i nostri amici, simpatisanti oppure quelli che
sono rimasti incuriositi dalle nostre attivita', "Luci sull'Est" pubblica
il periodico "Spunti". Inoltre, sul nostro sito lei puo' trovare moltissime
informazioni sull'Associazione, dall'inizio della sua fondazione (nel 1991).
Il numero di agosto 2004 da qualche giorno e' gia' arrivato agli abbonati
ed e' possibile vederlo anche sul sito di "Luci sull'Est"
(in formato PDF e JPG).
La maggior parte di questo numero e' dedicata alle visite della
statua della Madonna di Fatima portata dai volontari di quest'Associazione
nelle piu' diverse regioni dall'Italia: da Modena a Pagani e Nocera
Inferiori (SA), da Lucca a Giarre (CT), Taviano (LE) e via dicendo.
Diversi vescovi hanno voluto prestare di persona il loro omaggio a questa
nostra Madre cosi' cara, come si puo' vedere nelle foto riprodotte su
"Spunti". E la stampa locale spesso ha dato notizia delle folle che sono
accorse per venerarla. Il documentario pubblicato sul nostro periodico e'
un piccolo - in proporzione alla realta' - ma significativo esempio di
quanto accaduto in queste visite.
"Speranza nostra salve" e' il titolo di un bell'articolo del prof. Plinio
Correa de Oliveira per aiutarci ad avere una maggiore devozione alla Madonna.
Inoltre, c'e' una materia sulla campagna di diffusione del libro "Il Sacro
Cuore: salvezza delle famiglie e della societa'" (Ed. Luci sull'Est, Guido
Vignelli, 2004, pag. 110).
Lo "scudo" del Sacro Cuore di Gesu' va anche inviato a tutti coloro che ne
fanno richiesta.
In che cosa consiste quest'altra pia devozione? "E' quella di portare con
se' - si legge nell'opera sopra citata - un segno della propria devozione
al Sacro Cuore. Gia' alla fine del XVIII secolo si diffuse nel popolo
l'usanza di tenere addosso il segno detto "scudo del Sacro Cuore": un
piccolo ovale di panno, contenente la rossa immagine del Sacro Cuore,
sormontato della Croce, e la scritta: "Fermati! Il Cuore di Gesu' e' con
me! Venga a noi il tuo Regno!". In questo modo si esprime il desiderio di
appartenere al Sacro Cuore e di essere accolto sotto la sua protezione,
chiedendogli di fermare ogni assalto del maligno, soprattutto quelli
spirituali.
Scrisse Margherita Maria: "Gesu' desidera che si facciano fare degli scudi
con l'immagine del Sacro Cuore, affinche' tutti coloro che vogliano
rendergli onore lo pongano nelle loro case, e se ne facciano altri piu'
piccoli da portare addosso" (Margherita Maria Alacoque, Lettera del
2-3-1686 alla madre De Saumaise). La beata Anna M. Remusat, continuatrice
dell'opera della santa, propago' questa raffigurazione e la propose
specialmente per scongiurare la terribile epidemia di peste che si
diffondeva a Marsiglia nel 1720; l'epidemia effettivamente si placo' e il
successo consacro' l'uso dello "scudo" (Cfr. A. Hamon, Histoire de la
de'votion au Sacre-Coeur de Je'sus, t. III, pp. 425-431).
Nel 1870 Pio IX approvo' definitivamente questa pia pratica, precisando:
"Benedico questo scudo e assicuro che tutti quelli che verranno fatti in
conformita' a questo modello riceveranno la stessa benedizione, senza
bisogno che un sacerdote la rinnovi" (cfr. op. cit., pag. 53-54).
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"Uso l'e-mail - ci scrisse in questi ultimi giorni di luglio, quando il
periodo di vacanze estive va verso il suo culmine - invece del Vs. modulo
di richiesta [del sito di "Luci sull'Est", n.d.r.] perche' desidero anche
comunicarVi la motivazione. Ho da poco fatto conoscere LUCI SULL'EST ad una
famiglia ns. amica. Il papa' e' entrato in internet e si e' collegato col
Vs. sito: e' rimasto entusiasta. Per sensibilizzarlo ulteriormente perche'
diventi un Vostro sostenitore, desidero fargli l'omaggio del libro di Guido
Vignelli: "IL SACRO CUORE". Lo attendo con gioia, grazie. Sono un Vostro
sostenitore da anni: G. A. - Cordenons-PN".
Grazie a lei e a tutti coloro che fanno - di loro iniziativa - la
diffusione delle campagne svolte da "Luci sull'Est".
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Nel 13 luglio scorso, abbiamo commemorato la festa della terza apparizione
della Madonna a Fatima, durante la quale ha fatto diverse rivelazioni ai
tre piccoli pastorelli. Per esempio, in quest'occasione la Santissima
Vergine ha promesso che "infine, il mio Immacolato Cuore trionfera'"!
In questi giorni, quando l'argomento sul satanismo e' tornato nei titoli
dei giornali, qualcuno potrebbe domandarsi come considera il demonio questa
dolcissima e forte promessa della Madre di Dio. E se c'e' qualche documento
autorevole in merito che possa darci una risposta.
Mons. Andrea Gemma, vescovo di Isermia-Venafro, ha pubblicato nel 2002
un'importantissima opera intitolata: "Io, vescovo esorcista" (Mondadori,
pag. 208)
Ecco un brano che puo' dare un'idea dell'alto livello di interesse di
questo libro che merita d'essere ampiamente conosciuto e che ci fornice una
testimonianza in merito alle parole profetiche della Madonna di Fatima:
"Prima di rifarmi alla mia esperienza in materia - scrive Mons. Gemma -,
come ho promesso, debbo richiamare con forza la necessita' di confermarmi
nella fede ritenendo, anche a proposito di demoni, quanto il magistero
della Chiesa ha sempre ammesso e insegnato.
"Per esemplificare, mi riferiro' unicamente a due degli ultimi papi, Paolo
VI e Giovanni Paolo II. I loro testi - che riferiro' - sintetizzano come
meglio non si potrebbe quanto si deve credere circa il 'potere delle tenebre'.
"Riascoltando i seguenti chiarissimi pronunciamenti, dovrebbe cadere ogni
obiezione sull'esistenza e la nefasta opera del Maligno e dei suoi miliziani.
"Che pena, al riguardo, sentirmi dire dai fratelli che soffrono a causa di
Satana e dei suoi angeli ripugnanti che sacerdoti, a cui ci si rivolge per
lumi e per conforto, non credono 'a queste cose'!
"Spesso mi hanno riferito, quanti a me sono ricorsi dopo aver bussato alle
porte piu' vicine, di essere stati liquidati, con supponenza quando non con
scherno, mediante frasi come questa: '?Ma tu credi ancora a queste cose?!'
Ancora!?
"Come se fossimo oramai tutti nell'equivalente di un paradiso o come se
vivessimo in mezzo agli angeli o, peggio, come se il male e il suo autore
non fossero mai esistiti.
"Si', il demonio esiste, eccome!
"Ecco le affermazioni di Paolo VI. (segue la trascrizione dell'omelia del
29 giugno 1972 e dell'Udienza generale del 15 novembre 1972) (?)
"Ed ecco come a Paolo VI faccia eco la catechesi di Giovanni Paolo II:
(segue la trascrizione dell'Udienza generale del 12 agosto 1986). (?)
"A questo punto, dopo aver letto questi testi, domando se sia ancora
possibile ritenersi cattolici se non si ammette l'esistenza degli spiriti
del male e il loro nefasto influsso nella vita dell'uomo di ieri e di oggi.
"Del resto soltanto chi non ha visto in qualche modo gli orrori della
guerra, dell'odio razziale, degli scontri etnici, della criminalita'
organizzata, del terrorismo, soltanto chi non ha avuto alcuna notizia delle
conseguenze di tali orrori puo' continuare a dubitare dell'opera nefasta
dell'avversario che si e' assegnato l'unico compito di odiare Dio e i figli
di Dio, coloro cioe' che, almeno potenzialmente, sono destinati alla gloria.
" '?Ma a voi che cosi' vessate le vostre vittime' ho domandato piu' volte
durante gli esorcismi 'a voi ne viene qualche utilita', qualche sollievo?'
" 'No!' mi e' stato immediatamente risposto.
" 'Anzi' hanno continuato sotto mia imposizione 'a noi viene ulteriore
aggravamento di pene?'
" 'E allora perche' lo fate?'
" 'Per odio, per odio, per odio?' e' stata la risposta urlata. (?)
"Solo tornando alla fede di sempre, solo riprendendo in mano le armi di cui
parla san Paolo (cfr. Ef 6, 10 sgg), solo adoperando i mezzi efficacissimi
di cui Cristo ha dotato la sua Chiesa, la vittoria finale - certissima ! -
potra' essere affrettata e tante anime sottratte all'inferno.
"E' questo lo scopo che mi sono prefisso, mettendo insieme con semplicita'
queste pagine.
"Gia'! La vittoria finale del bene! Il demonio sa benissimo che la sua
sconfitta e' segnata, anche se non ne sa il tempo preciso. E' per questo
che ha fretta e si da' da fare assai.
" 'Hai poco tempo, nevvero? gli ho rinfacciato con scherno tante volte. E
non l'ha negato.
"Del resto se voglio farlo arrabbiare sul serio non ho che da buttargli
addosso, con l'acqua santa questa mia dolce certezza:
" 'Alla fine il cuore materno di Maria trionfera' '.
" 'Si'!!!' mi ha sempre risposto digrignando i denti, ma qualche volta ha
aggiunto a sfida: 'Si', ma nel frattempo quanti, quanti ne porteremo con noi!'
"Non sara' possibile impedire a tanti fratelli tale irrimediabile
sciagura?" (op. cit., pag. 53, 61-63)
Si', certamente. Suggeriamo vivamente ai nostri amici di cercare di leggere
questo libro di Mons. Andrea Gemma, il quale, con ponderazione,
documentazione, saggezza, esperienza e conoscenza del suo compito ci da'
importantissimi consigli e spiegazioni su questo cosi' attuale ed
importante argomento.
Aprofittate delle vacanze per leggerlo! Sara' di grande profitto
spirituale, come e' stato per tanti dei nostri amici che ci hanno riportato
i loro commenti e cosi' ce lo hanno fatto conoscere.
Con l'augurio di un riposante periodo di vacanze nella grazia del Signore,
cordiali saluti
la redazione di "Luci sull'Est"
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