03 settembre 2004 - San Gregorio Magno

Verso il trionfo del Cuore Immacolato di Maria

International Site

 

 

 

 
Caro lettore, gentile lettrice,

abbiamo ripristinato, sul nostro sito, il servizio di rassegna stampa, che non ha la pretesa di competere con i siti e/o le agenzie di notizie, ma vuole presentare alcuni spunti che possono suscitare l'interesse dei frequentatori del sito di "Luci sull'Est". Ogni tanto, in questa sessione inseriamo anche qualche testo relativo al Santo del giorno. Per esempio, il 28 agosto è stata la festa di Sant'Agostino ed abbiamo approfittato per inserire un bellissimo brano della "Città di Dio" nel quale questo Dottore della Chiesa spiega come i buoni devono affrontare la sofferenza, al contrario di come fanno i cattivi ("in una medesima sventura i cattivi maledicono e bestemmiano Dio; i buoni lo lodano e lo pregano").

Ecco i titoli delle notizie selezionate nel mese di agosto:

31/08/2004
VATICANO/RUSSIA - Alessio II: un "grazie" al Papa il "ritorno in Russia" dell’icona di Kazan, superare le "difficoltà" attuali

31/08/2004
PERU - In migliaia a Lima per celebrare la Patrona Santa Rosa

31/08/2004
INDIA - Sacerdote cattolico assassinato in Kerala: profondo shock nella Chiesa - aveva ricevuto telefonate che lo minacciavano di morte se egli non avesse smesso l’attività di proselitismo

31/08/2004
OLANDA - Sì all'eutanasia su bambini! Francesco D'Agostino: "è indispensabile assumere una posizione chiara: o si difende la vita in modo rigoroso oppure, se si introducono eccezioni, i casi finiscono col moltiplicarsi fino ad arrivare a situazioni estreme"

30/08/2004
IRAQ/FRANCIA - L’Europa scopre che non serve a niente fare gli struzzi, con la testa nella sabbia, e deve ricordarsi che la guerra condotta dall’islamismo radicale non è cominciata con Bush ma con Khomeini (di André Glucksmann)

30/08/2004
INDIA - Nuovo attacco contro i cattolici in Orissa - Il presidente dei vescovi della regione: "Programmata l’aggressione a Kandhamal"

30/08/2004
PAPA: "Martirio, segno della santità della Chiesa". Il ricordo dei cristiani "vittime dell’odio religioso"

29/08/2004
VATICANO/RUSSIA - Patriarca cauto nel giorno della consegna a Mosca dell’icona di Kazan: "Più incontri, ma è presto per il Papa in Russia"

28/08/2004
Cinquant'anni fa la morte dell'arcivescovo di Milano Card. Schuster, un "monaco in battaglia", aperto avversario delle leggi razziali, del comunismo, del nazismo e del fascismo 

28/08/2004
VATICANO/RUSSIA - La vigilia di Mosca per l'icona più venerata. Le polemiche sul proselitismo? Navarro Valls: "Un’intervista vecchia. Noi abbiamo visto solo un’accoglienza calorosa"

28/08/2004
Sant'Agostino (28/8): “in una medesima sventura i cattivi maledicono e bestemmiano Dio, i buoni lo lodano e lo pregano; il fetidume puzza disgustosamente, l'unguento profuma gradevolmente”

27/08/2004
CUBA - Cubana "emigra" negli Stati Uniti in uno scatolone. Sembra che il "paradiso" fidelcastrista non piace a tutti...

27/08/2004
USA - Lettera dei seminaristi ai vescovi: "Il celibato, un dono da mantenere"

27/08/2004
VATICANO/RUSSIA - Intervista al patriarca Alessio II: "la Chiesa Cattolica fermi il proselitismo se vuole un dialogo. Aspettiamo che il Vaticano cambi radicalmente politica rispetto agli ortodossi. Solo a tale condizione è possibile parlarsi" 

26/08/2004
INDIA - Orissa: chiesa cattolica presa d'assalto da una folla - danneggiati e bruciati diversi oggetti sacri

26/08/2004
CUBA - Panama concede indulto ad anti-castristi: relazioni diplomatiche in crisi

26/08/2004
VATICANO/RUSSIA - Intervista all'arcivescovo di Mosca: "La consegna dell’icona di Kazan è un evento storico". "Guardo la mia visita al patriarca alla basilica al Cremlino come un invito a ripristinare il dialogo con i cattolici russi". 

25/08/2004
RUSSIA/VATICANO - Icona di Kazan: "Il Patriarca [ortodosso] deve essere il primo a vederla"

25/08/2004
ROMA - Distrutta in pezzi statua bronzea di Padre Pio

25/08/2004
Il mito della deforestazione globale - "In Amazzonia agricoltura che non devasta": i missionari del Pime promuovono un progetto di crescita rispettoso dell'ambiente

24/08/2004
IRAQ - L'ordinario militare italiano a Nasiriyah ha cresimato 58 soldati. In quattro hanno ricevuto la Prima Comunione

24/08/2004
Messaggio del Papa al vescovo di Rimini: clonazione, una violenza

21/08/2004
SUDAFRICA - Una nuova legge: aborto più facile

21/08/2004
ITALIA - Castelfranco Veneto ricorda i 90 anni della morte ed il 50o. anniversario della canonizzazione del "suo" San Pio X

14/08/2004
"Rivolte popolari, dispute, appelli di re: solo Pio IX stabilì il dogma di Maria. L'intervento mise fine a secoli di tensioni sull'Immacolata Concezione. E l'apparizione di Lourdes sembrò confermare la decisione della Chiesa" (di Vittorio Messori)

08/08/2004
RUSSIA - La speranza è giovane - L'arcivescovo di Mosca: "L'Europa, bisognosa di evangelizzazione, costruisca il suo futuro sulla base di Cristo e delle comuni radici storiche e religiose"

03/08/2004
IRAQ - Bombe nelle chiese: "da mesi segnali di intolleranza" contro una comunità antica (cristiana) in quel Paese

*********

Durante la costruzione di una bellissima cattedrale - si racconta -, alcuni monaci andarono a domandare ad uno degli operai volontari addetto alla costruzione: “Lei, cosa sta facendo?” – “Io sto mettendo un mattone sopra l’altro”. Poi rivolsero la stessa domanda ad un’altro operaio anch’esso addetto alla stessa opera: “Io sto facendo una parete”, fu la risposta. Infine, chiesero ad un terzo e questa volta la risposta fu: “Sto costruendo una cattedrale”. L’aneddoto se non è vero è, però, bene inventato.

Infatti, ci sono diversi modi di svolgere la stessa attività. Però, in base alla consapevolezza dell’importanza dell’opera alla quale stiamo cooperando, l’impegno e l’efficacia saranno più o meno grandi. Non solo. I meriti che possiamo ottenere presso la misericordia di Dio possono anche diventare molto più numerosi e la grazia può arricchire i frutti soprannaturali che puntiamo raggiungere. 

Orbene, come si sa, l’apostolato della buona stampa è un’opera molte meritevole. Uno degli esempi di ciò lo abbiamo nei numerosissimi scritti di San Giovanni Bosco.

A questo proposito il Fondatore dei Salesiani ha fatto una Circolare ai suoi figli spirituali in cui spiega, appunto, l’importanza della diffusione dei buoni libri per la gloria di Dio e la salvezza delle anime: “Chi dona un libro buono, non avesse altro merito che destare un pensiero di Dio, ha già acquistato un merito incomparabile presso Dio”, scrisse Don Bosco.

Facendo ognuno le dovute applicazione al suo caso concreto, siamo sicuri che queste parole di questo grande formatore della gioventù saranno di grande utilità anche ai nostri cari lettori.

Dalla “Circolare ai Salesiani per la diffusione dei buoni libri, del 19-3-1885”:

Carissimi figliuoli in G. C.

(…) Desideroso di vedervi ogni giorno più crescere in zelo ed in meriti al cospetto di Dio, non lascerò di suggerirvi di quando in quando i vari mezzi che io credo migliori, onde possa riuscire sempre più fruttuoso il vostro ministero.

Fra questi quello che io intendo caldamente raccomandarvi, per la gloria di Dio e la salute delle anime, si è la diffusione dei buoni libri. Io non esito a chiamare Divino questo mezzo, poiché Dio stesso se ne giovò a rigenerazione dell’uomo. Furono i libri da esso ispirati che portarono in tutto il mondo la retta dottrina. (…)

Tocca dunque a noi imitare l’opera del Celeste Padre. I libri buoni, diffusi nel popolo, sono uno dei mezzi atti a mantenere il regno del Salvatore in tante anime. I pensieri, i principii, la morale di un libro cattolico sono sostanza tratta dai libri e dalla tradizione Apostolica. Sono essi tanto più necessari in quanto che l’empietà e l’immoralità oggigiorno si attiene a quest’arma per fare strage nell’ovile di Gesù Cristo, per condurre e per trascinare in perdizione gli incauti e i disobbedienti. Quindi è necessario opporre arma ad arma.

Aggiungete che il libro, se da un lato non ha quella forza intrinseca della quale è fornita la parola viva, da altro lato presenta vantaggi in certe circostanze anche maggiori. Il buon libro entra persino nelle case ove non può entrare il sacerdote, è tollerato eziandio dei cattivi come memoria e come regalo.

Presentandosi non arrossisce,
trascurato non s’inquieta,
letto insegna verità con calma,
disprezzato non si lagna e lascia il rimorso che talora accende il desiderio di conoscere la verità;
mentre esso è sempre pronto ad insegnarla.

Talora rimane polveroso sopra un tavolino o in una biblioteca. Nessuno pensa a lui. Ma vien l’ora della solitudine, o della mestizia, o del dolore, o della noia, o della necessità di svago, o dell’ansia dell’avvenire, e questo amico fedele depone la sua polvere, apre i suoi fogli e si rinnovano le mirabili conversioni di S. Agostino, del Beato Colombino e di S. Ignazio.

Cortese coi paurosi per rispetto umano si intrattiene con essi senza dare sospetto a nessuno;
famigliare coi buoni è sempre pronto a tener ragionamento; va con essi in ogni istante, in ogni luogo.

Quante anime furono salvate dai libri buoni, quante preservate dall’errore, quante incoraggiate nel bene

Chi dona un libro buono, non avesse altro merito che destare un pensiero di Dio, ha già acquistato un merito incomparabile presso Dio.

Eppure quanto di meglio si ottiene. Un libro in una famiglia, se non è letto da colui a cui è destinato o donato, è letto dal figlio o dalla figlia, dall’amico o dal vicino.

Un libro in un paese talora passa nelle mani di cento persone. Iddio solo conosce il bene che produce un libro in una città, in una biblioteca circolante, in una società d’operai, in un ospedale, donato come pegno di amicizia. Né bisogna temere che un libro possa essere da certuni rifiutato perché buono. Al contrario. Un nostro confratello, tutte le volte che a Marsiglia andava sui moli di quel porto, recava sue provviste di libri buoni da regalare ai facchini, agli artigiani, ai marinai. Or bene, questi libri furono sempre accolti con gioia e riconoscenza, e talora erano letti subito con viva curiosità.

Premesse queste osservazioni e omessene molte altre (…), vi pongo sott’occhio le ragioni per cui dovete essere animati a procurare con tutte le forze e con tutti i mezzi la diffusione dei buoni libri non solo come Cattolici, ma specialmente come Salesiani:

1. Fu questa una fra le precipue imprese che mi affidò la Divina Provvidenza, e voi sapete come io dovetti occuparmene con instancabile lena, non ostante le mille altre mie occupazioni. L’odio rabbioso dei nemici del bene, le persecuzioni contro la mia persona dimostrarono come l’errore vedesse in questi libri un formidabile avversario e per ragione contraria un’impresa benedetta da Dio.

2. Infatti la mirabile diffusione di questi libri è un argomento per provare l’assistenza speciale di Dio. (…)

3. Questa diffusione dei buoni libri è uno dei fini principale della Congregazione. L’articolo 7 del paragrafo primo delle nostre Regole dice dei Salesiani: “Si adopereranno a diffondere buoni libri nel popolo, usando tutti quei mezzi che la carità cristiana inspira. Colle parole e cogli scritti cercheranno di porre un argine all’empietà ed all’eresia che in tante guise tenta insinuarsi fra i rozzi e gli ignoranti. A questo scopo devono indirizzarsi le prediche le quali di tratto in tratto si tengono al popolo, i tridui, le novene e la diffusione dei buoni libri”.

4. Perciò fra questi libri che si devono diffondere io propongo di tenerci a quelli che hanno fama di essere buoni, morali e religiosi e debbonsi preferire le opere uscite dalle nostre tipografie, sia perché il vantaggio materiale che ne proverrà si muta in carità col mantenimento di tanti nostri poveri giovanetti, sia perché le nostre pubblicazioni tendono a formare un sistema ordinato, che abbraccia su vasta scala tutte le classi che formano l’umana società. Non mi fermo su questo punto: piuttosto con vera compiacenza vi accenno una classe sola, quella dei giovanetti, alla quale sempre ho cercato di far del bene non solo colla parola viva, ma colle stampe. (…) Non vi dico che io abbia raggiunto il mio ideale di perfezione, vi dirò bensì che a voi tocca coordinarlo in modo che sia completo in tutte le sue parti.

Vi prego e vi scongiuro dunque di non trascurare questa parte importantissima della nostra missione. Incominciatela non solo fra gli stessi giovanetti che la Provvidenza vi ha affidati, ma colle vostre parole e col vostro esempio fate di questi altrettanti apostoli della diffusione dei buoni libri. (…) Procurate (…) che siano spontanee e non in qualsivoglia modo imposte le loro adesioni, e con ragionate esortazioni inducete i giovani ad associarsi, non solo in vista del bene che questi libri faranno ad essi, ma eziandio riguardo al bene che con questi possono fare agli altri, mandandoli a casa di mano in mano che sono pubblicati, al padre, alla madre, ai fratelli, ai benefattori. Eziandio i parenti poco praticanti la religione restano commossi a questo ricordo di un figlio, di un fratello lontano, e facilmente si inducono a leggere il libro, se non altro, per curiosità. Procurino però che queste spedizioni non prendano mai l’aspetto di predica o di lezioni ai parenti, ma sempre e solo di caro dono e di affettuosa memoria. Ritornati poi a casa, col regalarli agli amici, coll’imprestarli ai parenti, col darli per compenso di qualche servizio, col cederli al parroco, pregando che li distribuisce, col procurare nuovi associati, si sforzino di accrescere i meriti delle loro opere buone.

Persuadetevi, o cari miei figliuoli, che simili industrie attireranno su di voi e sui nostri fanciulli le benedizioni più elette del Signore. (op. cit., in S. Giovanni Bosco, “Scritti sul sistema preventivo nell’educazione della gioventù”, La Scuola, Brescia 1965, pp. 599-603).

********

Cordiali saluti,
la segreteria di “Luci sull’Est”

P.S. Cogliamo l’occasione per informare che la “Storia Sacra” di Don Bosco, pubblicata da “Luci sull’Est”, è esaurita. 

 © 1998 - 2004  Associazione Luci sull'Est
Roma: Via Savoia, 80/5  -  00198 - Roma
Tel. +39-06.85352164 - Fax +39-06.85345231
Milano: Via E. Toti, 10 - 20063 Cernusco s/n (MI) 
Palermo: Via dei Cantieri, 58 (int.7) - 90142 (PA)
Tel. +39-091.364855 - Fax +39-091.6377990
e-mail: info@lucisullest.it

Per tutte le richieste, rivolgersi all'indirizzo di Roma o tramite il modulo di richieste on-line del nostro sito
http://www.lucisullest.it

Per cancellarti dalla newsletter invia una mail a
lse_news-unsubscribe@lucisullest.it

oppure vai all'indirizzo http://www.lucisullest.it/delete.htm