martedì 22 novembre 2005
Festa di S. Cecilia

Verso il trionfo del Cuore Immacolato di Maria

International Site

 

 

 


Caro lettore, gentile lettrice

E’ cominciata la spedizione dei CD con brani scelti del “Libro della Fiducia” (del P. Thomas di Saint Laurent) a quelli che ci hanno fatto richiesta. Ci scusiamo per il ritardo, dovuto a cause al di fuori della nostra competenza.

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Un fatto bellissimo che, sembra, non abbia fatto abbastanza notizia come meriterebbe: in occasione del “Congresso per la nuova evangelizzazione” a Lisbona, la capitale portoghese si è consacrata alla Madonna di Fatima! Nella processione delle candele, il 12 novembre scorso, c’è stata la presenza di più di mezzo milione di persone, andando oltre ogni aspettativa. Il corteo si è concluso con la consacrazione di Lisbona davanti alla statua originale della Madonna di Fatima, che – come si sa – esce molto di rado della Cappella delle apparizioni di questo Santuario. Infatti, questa è la sua nona uscita dal suo solito posto. L’ultima volta, nel 2000, è venuta a Roma per la consacrazione del nuovo millennio alla Vergine (cfr. “Avvenire”, 6-11-2005, Agenzia portoghese “Ecclesia”, 11-11-05; “Correio da Manhã”, Lisbona, 13-11-2005).

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Abbiamo cercato su Internet il testo INTEGRALE delle tre famose prediche di Mons. Clemens August von Galen, “il leone di Munster”, recentemente beatificato dal Papa Benedetto XVI. Questa “personalità profetica ha denunciato la follia del nazismo” durante il regime di Hitler (cfr. “L’Osservatore Romano”, 9-10-2005). Però, almeno fino adesso, abbiamo trovato on line soltanto dei brani. Questo ci ha fatto pensare che sarebbe utile a tutti i nostri amici trovare, a portata di clic, queste prediche “degli anni bui”. E così le abbiamo messe sulla home page del nostro sito.

Tra l’altro è molto utile vedere come i due totalitarismi – il nazista ed il comunista – avevano come nemico da distruggere la Chiesa cattolica, qualche volta con un sorriso in faccia, altre con la bestemmia in bocca, e più spesso con una persecuzione ferocissima, ma sempre con lo stesso scopo. Anche l’istituzione della famiglia non è stata risparmiata dai totalitarismi.

Nella predica del 3 agosto 1941, il Beato von Galen ha esortato i suoi fedeli con parole che sono così belle ed attuali anche per noi, che non possiamo lasciare di trascrivere qui alcuni brani di questa sua omelia (i grassetti sono nostri):

“È un evento commovente quello che il Vangelo della domenica odierna riporta. Gesù piange. Il figlio di Dio piange. Chi piange ha dolori, dolori fisici o del cuore. Gesù non soffriva fisicamente, eppure pianse. Come devono essere stati grandi il dolore dell'anima, la pena del cuore di questo uomo il più coraggioso di tutti gli uomini per indurlo a piangere? Perché pianse? Piangeva su Gerusalemme, sulla città sacra a Dio, a lui tanto cara, sulla capitale del suo popolo. Piangeva sui suoi abitanti, sui suoi connazionali, perché non volevano capire ciò che soltanto avrebbe potuto deviare la predestinata punizione divina, prevista dalla sua onniscienza, e dovuta alla sua divina giustizia: «Se tu volessi comprendere cosa ti porta alla tua pace!». Perché gli abitanti di Gerusalemme non lo comprendono? Non molto tempo prima Gesù ha esclamato: «Gerusalemme, Gerusalemme, quante volte ho voluto radunare i tuoi figli, come la chioccia raduna i suoi pulcini sotto le ali, e non hai voluto!» (…) Piange sulla stoltezza, sull'ingiustizia, sul crimine del non volere. E sulla disgrazia che ne deriva, che la sua onniscienza vede arrivare, che la sua giustizia deve infliggere, quando l'uomo contrappone il suo non volere ai comandamenti di Dio, alle sue esortazioni alla coscienza, a tutti gli inviti affettuosi del divino amico, del migliore padre: «Se tu volessi comprendere, ancor oggi stesso, cosa ti dà la pace! Ma tu non hai voluto». È qualcosa di orribile, qualcosa di incredibilmente ingiusto e che porta alla rovina, quando l'uomo pone la sua volontà contro quella di Dio. Io ho voluto, tu non hai voluto. Per questo Gesù piange su Gerusalemme. (…) Il Figlio di Dio nella sua onniscienza ha visto, a quel tempo, soltanto Gerusalemme ed il suo popolo? Ha pianto soltanto su Gerusalemme? (…) Ha visto in quel tempo l'onnisciente Figlio di Dio che nel nostro tempo anche relativamente a noi egli avrebbe dovuto pronunciare la sentenza: Tu non hai voluto. Guardate, la vostra casa sarà devastata. Come sarebbe tremendo! (…) Speriamo di essere ancora in tempo. Ma non c'è tempo da perdere. Dobbiamo comprendere già oggi stesso, cosa è necessario alla nostra pace, ciò che soltanto ci può salvare, salvare dalla punizione divina: che noi teniamo i comandamenti quale norma della nostra vita e che sul serio prendiamo le parole: meglio morire che peccare! Con la preghiera e con la penitenza sincera imploriamo il perdono e la misericordia di Dio per noi, per la nostra città, per il nostro Paese, per il nostro caro popolo.”

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Nel 1972, c’è stato un altro pianto. A New Orleans - sì New Orleans che ha tanto sofferto con l’uragano Katrina - una statua della Madonna di Fatima ha pianto diverse volte, come registrato dalla stampa locale ed internazionale all’epoca.

Sul periodico americano “The Spiritdaily”, c’è una notizia molto interessante su Katrina, della quale diamo di seguito un breve riassunto, ma che ci induce a vedere il rapporto fra quel pianto della Madonna ed il terribile uragano (i grassetti sono nostri):

L'arcivescovo emerito Philip M. Hannan, che ha governato l'arcidiocesi di New Orleans dal 1965 al 1988 e adesso è direttore della rete Focus Worldwide TV, è rimasto per quattro giorni in una stanza oscura, dopo l'inondazione provocata dall'uragano Katrina, per vegliare ed evitare i saccheggiamenti nel sacro recinto. In seguito si è dedicato a prestare assistenza alle persone colpite dalla catastrofe. Lui insiste affinché la lezione lasciata dalla tempesta non sia dimenticata, e la considera un chiaro messaggio di Dio:

"Ho predicato nelle parrocchie locali e sto dicendo che siamo responsabili davanti a Dio non soltanto delle nostre azioni personali. Siamo anche cittadini di una nazione, e nell'antico e nel nuovo Testamento è detto che siamo corresponsabili della sua moralità. Come cittadini siamo responsabili dell'atteggiamento della nazione in materia sessuale, per il disprezzo ai diritti della famiglia, per l'uso delle droghe, per la morte di 45 milioni di bambini abortiti, dall'atteggiamento scandaloso di alcuni sacerdoti. Quindi dobbiamo capire che certamente Dio ha il diritto di castigare. Se mi domandassero se Dio sapeva che questa è stata la più grande tempesta nel nostro paese, dirò che certamente Lui l'ha permessa. Negarlo sarebbe una sciocchezza così grande come affermare che Henry Ford non sapeva come funzionava una macchina. Siamo arrivati ad un livello di immoralità mai visto, e il castigo è stato il Katrina. Dobbiamo raccontare alla nostra posterità come esso è stato terribile, affinché i posteri capiscano che si è trattato di un castigo, il quale deve migliorare la nostra moralità. Secondo me, questa conclusione è inevitabile, se noi ci riportiamo alle Sacre Scritture" (5 ottobre 2005  http://www.spiritdaily.com/).

Ma torniamo al pianto a New Orleans di questa statua della Madonna di Fatima. Il 6 agosto 1972, il prof. Plinio Corrêa de Oliveira scrisse un articolo sul più importante quotidiano brasiliano, “Folha de S. Paulo”, che dopo è stato riprodotto in diverse parti del mondo, su questo pianto di questa statua della Vergine Santissima: “Lacrime, avvertimento miracoloso” (che potete leggere su “Spunti” del maggio 2005 e che si trova sul nostro sito). L’articolo finiva con parole di speranza per tutti coloro che avranno dato ascolto a questo materno avvertimento.

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Nel mese scorso (e anche pochi giorni fa), ci sono state diverse manifestazioni, anche in Italia, in omaggio al 10° anniversario della scomparsa dell’ispiratore di “Luci sull’Est”, il leader cattolico, intellettuale brasiliano di fama mondiale e uomo di azione e soprattutto di fede, il prof. Plinio Corrêa de Oliveira (1908-1995). Così, per esempio, è stato pubblicato un Numero speciale della rivista "Tradizione, Famiglia, Proprietà”  (112 pagine, formato A 4, a colori). Quelli che desiderano approfondire la sua conoscenza sul “Crociato del secolo XX” (cfr. Roberto de Mattei, Piemme, 1996, edizione esaurita) possono farne richiesta scrivendo all’indirizzo tfp@data3000.net oppure a Viale Liegi, 44 – 00198 – ROMA. L’abbonamento annuo della rivista è di Euro 15,00. Insieme alla rivista richiesta, troveranno un conto corrente postale.

Altrimenti possono consultare il sito molto documentato www.pliniocorreadeoliveira.info (in portoghese–brasiliano, ma dove c’è una sessione con i links ai numerosi siti, nelle più diverse lingue, che hanno on line libri, manifesti, e/o articoli del prof. Plinio).

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Ricorrendo il 27 novembre l’Apparizione della Madonna a Santa Caterina Labouré in Francia, nella Chiesa di S. Andrea delle Fratte – Santuario della Madonna del Miracolo (Roma), avranno luogo varie manifestazioni per tutta la giornata. In questa chiesa vicina a Piazza di Spagna e Via del Tritone, la Santissima Vergine è apparsa, proprio come si vede nella Medaglia Miracolosa, all’ebreo Alphonse Ratisbonne il 20 gennaio 1842, convertendolo subito al cattolicesimo. A tutti quelli che possono fare una visita a questa “Lourdes romana”, per rendere un omaggio speciale alla Madonna, certamente sarà un’occasione di grazie.

Cordiali saluti,
la redazione di “Luci sull’Est”

 

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