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Caro lettore, gentile lettrice,
In
questi giorni di scambi di
auguri, abbiamo
ricevuto numerose comunicazioni, sia dirette sia per telefono o con
altri mezzi, di congratulazioni per le nostre attività, ma in modo
particolare per il “Calendario 2006” di “Luci sull’Est”. Dobbiamo
ritrasmettere questi “grazie” a tutti
coloro che con le
loro sofferenze, preghiere e donazioni, hanno reso possibile questo
sollievo a tantissime persone che sono state raggiunte da noi. Ma,
molto meglio di noi, la Divina Provvidenza ricompenserà il vostro
zelo e la vostra generosità.
A titolo di
esempio, trascriviamo di sotto una di queste lettere:
“Qualche giorno
fa, in parrocchia, mi è capitato fra le mani il vostro trimestrale
Spunti. Sinceramente non ho esitato a leggere il
contenuto di questo giornalino, piccolo nella mole ma profondo per i
suoi contenuti. Ne sono rimasto tanto affascinato dalla sua lettura.
Non sapeva dell’esistenza di questo Movimento Mariano. Oltre al mio
lavoro sono molto impegnato nella mia Parrocchia come responsabile
dell’animazione liturgica, in quanto organista e dirigo una corale
di circa 30 persone tra giovani e adulti. Al tempo stesso, sono
membro di una Confraternita. Con la presente sono ad esprimerle il
desiderio di approfondire non solo la conoscenza del vostro carisma
(magari attraverso dei testi, la rivista Spunti e
quant’altro) ma soprattutto vorrei sapere come fare per aderire al
vostro movimento. Perché non far conoscere, per esempio, questo
grande movimento in onore del Cuore Immacolato di Maria e aiutare
così la Madre del Cielo ad arrivare al cuore di tanta gente
distratta e tiepida nei confronti del suo amore materno? (…) Colgo
l’occasione per porgere i miei migliori saluti e desidero
ringraziarla anticipatamente per il bene che fa nei cuori attraverso
quest’opera. P.L.T. (Terlizzi – BA)
***************
Qualche giorno
fa, è uscito un’opera molto importante, da diversi punti di vista.
Si tratta del libro “Le misericordie di Dio verso le sue creature
– Beata Anna Maria Giannetti Taigi (1769-1857)”, a cura di
Giovanna Cossu Merendino (572 pagine, formato 22x16, 35,00 euro).
L’opera è molto
autorevole, sia in sé stessa con le testimonianze sulla vita di
questa Beata romana, Terziaria dell’Ordine della Santissima Trinità,
sia per le presentazioni. Inoltre conta sull’Imprimatur di Mons.
Angelo Comastri, Vicario Generale per la Città del Vaticano.
Per tutti quelli
che hanno molto a cuore il trionfo della Santa Chiesa, come un
oggetto del Primo Comandamento della Legge di Dio, troveranno nella
sua lettura un importante elemento per rafforzare la loro fede nell’incrollabilità
del Corpo Mistico di Cristo. E’ certo che c’è la promessa di Nostro
Signore secondo la quale “le porte dell’inferno non prevarranno”
contro di essa. Comunque, non fa male a nessuno cercare di capire
meglio il momento storico nel quale vive la Chiesa e quello che ci
vuole per la realizzazione del suo trionfo. Trionfo che può essere
letto nella stessa chiave della promessa che la Madonna ha fatto a
Fatima: “In fine il mio Cuore immacolato trionferà”.
Sulla Beata Anna
Maria Taigi, vedi “Spunti” di marzo 2001: “Doni profetici di santi e
beati in armonia col Messaggio della Madonna a Fatima”:
http://www.lucisullest.it/spunti/2001/marzo2001/pagina10.htm .
Ecco alcuni brani
delle presentazioni sopra menzionate:
Cardinale Alfonso López Trujillo, Presidente del Pontificio Consiglio
della Famiglia: “(…)
La BEATA ANNA MARIA TAIGI ha realizzato pienamente il cammino
spirituale nella propria famiglia, dedicandosi totalmente
all'educazione dei figli e, con costanza, fiduciosa sempre nella
Divina Provvidenza, ha vissuto per 48 anni in piena armonia con il
marito, che pure aveva un carattere esigente, rozzo, stravagante e
focoso, ma che, con il passare del tempo, ella è riuscita a
trasformare. La Beata è un pio esempio per le donne in diverse
circostanze, pure dolorose. Anche oggi ci sono, purtroppo, molte
spose che non trovano nei loro mariti la complementarietà e
l'appoggio o il dovuto rispetto nel loro ruolo della maternità. Ecco
in lei risplende una vita con una reale possibilità di
realizzazione. La vita e la santità di questa donna devono essere
ricordate particolarmente ai nostri tempi, per aiutare gli sposi e
le famiglie a riscoprire il vero ed autentico significato della
vocazione alla vita coniugale e alla genitorialità. Deve essere
un forte richiamo a custodire gelosamente e a difendere con ogni
mezzo la sacralità della vita fin dal concepimento e, pur con
qualche sacrificio, a santificare il valore del focolare domestico
nel quale nascono e crescono le nuove generazioni, che sono la
speranza dell'umanità intera. Appunto per questo, la BEATA ANNA
MARIA TAIGI è un esempio ancora più significativo, pur con tutte le
difficoltà che ha incontrato nella realizzazione di questa
vocazione. L'amore riesce a superare tutte le prove, i venti
contrari, le tensioni della vita e alla fine ci porta alla profonda
realizzazione della santità, alla quale ognuno di noi è stato
chiamato”.
Maria Pia Baracchini, collaboratrice Presidenza Movimento per la Vita:
“(…)
Dio le concesse un misterioso sole celeste che aveva sempre, di
giorno e di notte, davanti agli occhi. Questo sole era come uno
specchio in cui Dio le faceva comprendere e vedere il bene e il male
e non solo. Attraverso questo sole Anna Maria riusciva a
svelare tanti misteri e a metterne a parte gli interessati. Infatti
riusciva anche a predire il futuro e a indicare le scelte che
avrebbero fatto eminenti prelati della Chiesa di Roma. Per questo,
da quel momento, iniziò un periodo particolare della sua vita, nel
quale Anna Maria mise a disposizione questo carisma per il bene dei
più poveri e dei più bisognosi, ma anche della Chiesa. Vede nel
sole l'elezione del Pontefice Leone XII e gli anni del suo
pontificato; vede il breve pontificato di Pio VIII e ne predice la
morte; preconizza l'elezione di Pio IX quando questi è un semplice
sacerdote che verrà eletto Papa nove anni dopo la morte di Anna
Maria. Vede, insomma, tutte le cose alle quali dirige il suo
pensiero o sulle quali viene consultata. Il presente volume racconta
la vita di Anna Maria Taigi attraverso quattro testimonianze
fondamentali di eminenti prelati che conobbero direttamente questa
donna straordinaria e seguirono da vicino la sua vita spirituale e
le sue virtù. La prima commovente testimonianza è quella di Don
Raffaele Natali, che fu ospitato per lunghi anni nella casa di Anna
Maria Taigi, nella quale rimarrà anche dopo la sua morte. La seconda
testimonianza è quella di Padre Filippo Luigi di San Nicola che fu
per trent'anni il suo direttore spirituale e poté constatare quanto
ella riuscisse a operare il bene sacrificando i suoi interessi e la
sua vita. La terza testimonianza è quella del Card. Carlo Maria
Pedicini, figlio spirituale della Beata, al quale lei predisse la
carriera ecclesiastica quando era ancora un semplice sacerdote. La
loro amicizia durerà per tutta la vita. La quarta testimonianza è
quella di Padre Giovanni della Visitazione, trinitario di Saragozza:
conosce Anna Maria al Convento delle Quattro Fontane dove Padre
Ferdinando di San Luigi è il suo padre spirituale. Egli rimane
subito colpito dallo straordinario fervore di questa donna `favorita
da Dio di doni spirituali e di supremi lumi'. Queste
testimonianze presentano chiaramente molti elementi comuni che
rassicurano sull'attendibilità di fatti straordinari che hanno
accompagnato sempre la vita di Anna Maria: sono un segno
luminoso che prepara la strada verso il momento atteso, e ci
auguriamo non più lontano, nel quale Anna Maria Taigi sarà
proclamata Santa”.
P. fra Pedro Aliaga Asensio, O.SS.T., Ministro di San Carlo Alle
Quattro Fontane (Roma): “(…) Il Terz'Ordine trinitario è stato uno strumento non trascurabile
nella storia religiosa e sociale di Roma tra il Settecento e
l'Ottocento. Si rileva dal fatto che hanno dato vita a due
Congregazioni di suore, sorte per l'educazione delle ragazze. Ma
particolarmente interessante è il fatto che due madri di famiglia,
Elisabetta Canori Mora e Anna Maria Giannetti Taigi, rappresentanti
di condizioni sociali diverse della società dell'epoca, sia del ceto
borghese (Canori) sia del ceto più umile (Taigi), abbiano vissuto le
loro straordinarie vicende spirituali al riparo di questa struttura
ecclesiale, attingendo dalla linfa carismatica della Famiglia
trinitaria gli elementi formanti delle loro anime eccezionali, e
diventando per la loro vita esemplare, i loro doni mistici e le
loro opere di carità, protagoniste e punti di riferimento per la
Chiesa romana di quel tempo.”
Giovanna Cossu Merendino:
"Nel nostro tempo di crisi di valori, di divorzi, di
aborti, di sperimentazioni su embrioni umani, di unioni irregolari,
la figura di questa donna è quanto mai attuale; la fedeltà, la forza
con cui visse la sua non facile condizione familiare, rappresenta un
esempio prezioso, un richiamo ai valori della famiglia, all'amore
per le piccole cose, all'amore di Dio".
Quelli che
vogliono fare richiesta di quest’opera possono rivolgersi ad una
qualsiasi libreria religiosa oppure alla
Vicepostulazione Beata Anna Maria Taigi – Padri Trinitari
Piazza Sonnino, 44 – 00153 Roma
Tel. 06 5818225 / 06 5810265 – Fax 06 5817676
http://www.trinitaridematha.org – E-mail:
curia@trinitaridematha.org
Con gli auguri di
un Santo Natale ed un 2006 sotto la materna protezione di Maria
Santissima e del Suo Divino Figlio,
la redazione di
“Luci sull’Est”
P.S. In questi giorni, i nostri abbonati stanno ricevendo –
o già hanno ricevuto – una nostra lettera sulla campagna di sostegno
all’unico settimanale dei cattolici in Russia “Svet Evangelia”.
Chiediamo la sua gentile attenzione a questa corrispondenza.
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