“La Madonna è stata sempre la luce
dei miei giorni”
Nel quinto anniversario della
scomparsa dell’ispiratore dell’apostolato di Luci sull’Est, trascriviamo
il testamento spirituale di Plinio Corrêa de Oliveira (*13-12-1908 + 3-10-1995)
(*):
“In nome della Santissima Trinità,
Padre, Figlio e Spirito Santo e della Beata Vergine Maria, mia Madre e Signora,
io, Plinio Corrêa de 01iveira, dichiaro:
“Che
ho vissuto e spero di morire nella Santa Fede Cattolica Apostolica e Romana,
alla quale aderisco con tutto il mio cuore. Non trovo parole per ringraziare la
Madonna del favore di aver vissuto dai primi giorni, e di morire, come spero,
nella Santa Chiesa, alla quale ho dedicato, dedico e spero di dedicare fino al
mio ultimo anelito, assolutamente tutto il mio amore. In modo tale che le
persone, istituzioni e dottrine che ho amato durante la vita, e che attualmente
amo, le amo perché erano o sono secondo la Santa Chiesa, e nella misura che
erano o sono secondo la Santa Chiesa. Allo stesso modo, mai ho combattuto
istituzioni, persone o dottrine se non perché erano opposte alla Santa Chiesa e
nella misura in cui lo erano.
“Ringrazio ugualmente la Madonna – senza trovare le
parole sufficienti per farlo – per la grazia di aver letto e diffuso il Trattato
della Vera Devozione alla Santissima Vergine di San Luigi Maria Grignion di
Montfort, e di essermi consacrato a Lei come schiavo perpetuo. La Madonna è stata
sempre la luce dei miei giorni, e spero che Ella nella sua clemenza sia la mia
luce e il mio ausilio fino alla fine della mia esistenza.
“Ringrazio ancora la Madonna – e con quanta
commozione – di avermi fatto nascere da Donna Lucilia, che venerai e amai tanto
quanto mi fu possibile. E dopo la sua morte non ci fu un giorno che non la
ricordassi con indicibile tenerezza e spero di ritrovarla in Paradiso, alla
corte luminosa delle anime che più hanno amato la Madonna.
“Ho la coscienza del dovere compiuto, per il fatto di
aver fondato la mia cara e gloriosa TFP. Bacio in spirito il suo stendardo.
Tali sono i vincoli che mi legano ad ognuno dei soci e cooperatori della TFP
brasiliana, nonché delle altre TFP, che non potrei ricordare qui nessuno in
particolare per esprimergli il mio affetto.
“Dopo la morte, spero di pregare presso la Madonna
per tutti, aiutandoli in modo più efficace che nella vita terrena. Perdono di
tutto cuore coloro che mi hanno dato motivi di cruccio. Formulo voti perché la
mia morte sia per tutti motivo di grandi grazie. In questa eventualità non ho
direttive da dare, perché meglio di me lo potrà fare Nostra Signora. Comunque,
a tutti e ad ognuno chiedo di cuore e in ginocchio di esserLe oltremodo devoti
durante tutta la loro vita”. (cfr. “Tradizione, Famiglia, Proprietà”, anno 2,
n. 1 – Marzo 1996).
(*) Il lettore desideroso di
conoscere, in un’edificante visione panoramica, la vita dell’ispiratore
dell’apostolato di Luci sull’Est può richiedere l’autorevole opera Il
Crociato del XX secolo, scritta dal prof. Roberto de Mattei, con prefazione
di S.E.R. il Cardinale Alfons Stickler (Ed. Piemme, Casale Monferrato 1996),
reperibile presso Luci sull’Est.