Tagliata
la lingua a un dissidente
Per ridurre al silenzio un giovane dissidente che protestava chiassosamente per un pestaggio cui gli agenti della polizia lo avevano sottoposto, gli agenti stessi gli hanno tagliato la lingua. L’episodio è stato denunciato ieri dal Centro per i diritti umani di Hong Kong: il fatto risale allo scorso dicembre e da allora Li Lusong, 20 anni di età, residente nello Shanxi, non ha più potuto parlare né mangiare cibi solidi.