Servizio d’Informazione Religiosa (SIR)
. ..dal Bisettimanale di Giovedi 29 Giugno 2000
Circa 350
milioni di cattolici vivono in zone del mondo in cui vi sono persecuzioni,
intolleranza o crescenti difficoltà legali per l'esercizio della libertà
religiosa. Questo il dato che emerge dal Rapporto 2000 sulla libertà religiosa
nel mondo, pubblicato da "Aiuto alla Chiesa che Soffre" disponibile
in volume e su internet al sito www.alleanzacattolica.org/cas.
Sommando i 20
milioni di cattolici che vivono in terra musulmana agli 11,5 milioni di fedeli
presenti nell'area socialcomunista, cui vanno aggiunti un numero stimabile
intorno a circa 30 milioni nella Cina comunista e 54,5 milioni di africani che
abitano nei "punti caldi" dell'Africa, oltre ai 17 milioni di
credenti spesso bersaglio di violenze in India e in Nepal da parte di induisti,
si raggiunge la cifra di più di 130 milioni di persone, la cui vita è spesso in
pericolo per il solo motivo dell'appartenenza alla Chiesa cattolica. "La
fascia nell'area a rischio più estesa, popolata da 214,5 milioni di cattolici,
- sostiene l'Acs - si situa paradossalmente nel mondo occidentale ed ex
comunista, dove si fanno strada leggi liberticide e irrispettose del diritto a
praticare pubblicamente la propria fede".