Agenzia
Misna, 4-8-2000
INDONESIA
MOLUCCHE: MUSULMANI ATTACCANO VILLAGGIO CRISTIANO DI ALANG
ASAUDE
Mercoledì scorso, 2 agosto, diverse migliaia di musulmani hanno attaccato il villaggio cristiano di Alang Asaude, sulla costa sudoccidentale dell’isola di Ceram (Molucche, Indonesia). Lo hanno riferito fonti del Crisis Centre della Diocesi cattolica di Ambon, le quali precisano che gli assalitori provenivano da una ventina di villaggi vicini. Una donna, riuscita miracolosamente a fuggire, ha raggiunto Ambon e ha riferito l’episodio al governatore. Secondo la donna, i musulmani hanno usato granate e mortai contro i circa mille abitanti del villaggio cristiano, i quali non hanno potuto fare altro che fuggire e nascondersi nella giungla. Non è ancora noto il numero delle vittime. La testimone ha aggiunto che un soldato del 731esimo battaglione è stato colpito da un proiettile, e non si sa se al momento sia vivo o morto, mentre altri tre suoi compagni hanno seguito i civili e si sono nascosti con loro nella vegetazione. I superstiti – ha proseguito la donna – non hanno più cibo e sono in continuo pericolo. Intanto, resta grave la situazione dei rifugiati di Waai, il villaggio cristiano a 35 chilometri da Ambon, assalito per la seconda volta in poche settimane da un gruppo di integralisti islamici domenica scorsa. I sopravvissuti all’eccidio, in cui sono morti almeno 20 civili, nascostisi sulle vicine montagne di Salahutu, sono stati in parte spostati dall’esercito in rifugi definiti ‘più sicuri’. Nel frattempo, la polizia sta indagando sul rapimento di 9 donne, avvenuto durante l’assalto a Waai, che si troverebbero in ostaggio nel vicino villaggio musulmano di Tulehu. (FB)