Fides,
4-9-2000
CINA
Roma –
Testimoni oculari hanno confermato all’Agenzia Fides che mons. Jiang Ming Yuan,
vescovo ausiliare di Zhao Xian (Hebei) è stato arrestato dalla pubblica
sicurezza la sera del 26 agosto scorso. Da allora nessuno ha più notizie di
lui.
Mons. Giuseppe
Jiang Ming Yuan aveva ricevuto la consacrazione episcopale solo poche settimane
prima, l’8 agosto. Mons. Jiang appartiene alla Chiesa non riconosciuto dal
governo (sotterranea). Nei mesi scorsi il governo ha fatto di tutto per
prevenire la sua consacrazione. Volendo eleggere vescovi patriottici, il
governo ha indetto sessioni mensili di indottrinamento ideologico e di
controllo sulle religioni. Ma sacerdoti e fedeli sono stati compatti e, senza
il permesso del governo, l’8 agosto, alle 6.30 del mattino hanno celebrato la
sua consacrazione per le mani del vescovo di Zhao Xian, mons. Raimondo Wang
Chong Lin, ormai anziano. Alla cerimonia hanno partecipato 26 preti, oltre 1000
fedeli e tutte le suore di S. Teresa del Bambino Gesù, una congregazione
diocesana molto fiorente.
Il sequestro
di mons. Jiang è un altro capitolo della campagna lanciata dal governo cinese
da almeno 6 anni per eliminare tutta la chiesa sotterranea. Nella regione
dell’Hebei mancano all’appello i due vescovi sotterranei di Baoding, mons.
Giacomo Su Zhimin, 68 anni, e il suo ausiliare Francesco An Shuxin, 51 anni,
scomparsi per le mani della polizia nel 1996. Altri vesvovi della regione sono
agli arresti domiciliari.
Secondo fonti
della Kung Foundation, lo scorso 30 agosto, a Gongtou (contea di Luoyuan, nel
Fujian) sono stati arrestati 24 cattolici "sotterranei", fra cui p.
Liu Shaozhang, un seminarista, venti suore e due laici. Il19 agosto, sempre nel
Fujian (a Jinfeng) , è stato arrestato p. Gao Yihua, anch’egli della chiesa
sotterranea.