Fides, 11-8-2000
CINA - Fedeli e sacerdoti criticano vescovo patriottico di Pechino
Beijing – Il 6 agosto, alle 8 di mattina, mons. Michele Fu Tieshan, vescovo patriottico di Pechino ha ordinato 4 sacerdoti, 3 di Pechino e uno di Nanchino. Con mons. Fu, hanno concelebrato il vescovo di Nanchino mons. Liu Yuanren, presidente della Conferenza Episcopale Cinese (non riconosciuta da Vaticano) e altri 3 sacerdoti. Ma altri 14 sacerdoti, pur invitati a partecipare alla concelebrazione, non hanno voluto prendervi parte. Appena entrata la processione coi candidati e con Fu Tieshan, una parte dei fedeli ha abbandonato la chiesa. I gesti di critica da parte di clero e fedeli non finiscono qui: gli stessi candidati al sacerdozio hanno chiesto che l’ordinazione avvenisse non nella Nantang, cattedrale "ufficiale" di Pechino (sede di Fu Tieshan), ma nella Beitang (cattedrale prima dell’avvento del comunismo).
Sacerdoti e fedeli della chiesa cattolica di Pechino mostrano crescente insofferenza verso il vescovo patriottico Michele Fu Tieshan, che ai loro occhi si trova in una posizione non chiara di comunione con la Santa Sede. Mons. Fu aveva partecipato alla ordinazione illegale di 5 vescovi lo scorso 6 gennaio. In giugno il portavoce della Santa Sede, in occasione di un’altra ordinazione episcopale illegale, aveva ricordato in un comunicato ufficiale che "un’ordinazione episcopale conferita senza il mandato apostolico rappresenta una dolorosa ferita alla comunione ecclesiale e una grave violazione della disciplina canonica".
Un altro segno di insoddisfazione dei fedeli è che all’ordinazione sacerdotale di ieri erano presenti solo 700 persone. Di solito, la normale messa domenicale delle 8 alla Beitang raccoglie oltre 1500 persone. Il giorno prima i fedeli avevano distribuito un volantino che riportava la dichiarazione del direttore della Sala Stampa vaticana contro le ordinazioni episcopali illegali (24 giugno 2000).
Secondo fonti di Fides nella capitale, il presidente Jiang Zemin avrebbe nominato mons. Fu Tieshan capo-delegazione dei rappresentanti delle Religioni Cinesi all’Incontro Mondiale sulla Pace che si terrà alla fine di Agosto nella sede dell’ONU a New York.