Fides, 11-8-2000

 

ISOLE COMORE
L’amministrazione francese finanzia pellegrinaggi alla Mecca e tace sulla GMG

 

Moroni – "Ogni anno la collettività stanzia 300mila franchi francesi per finanziare il pellegrinaggio dei fedeli musulmani alla Mecca, ma alla richiesta di sovvenzioni fatta dalla comunità cattolica per inviare giovani a Roma per la Giornata Mondiale della Gioventù non c’è stata risposta": la denuncia è giunta a Fides da fonti ecclesiali locali dell’Isola di Mayotte, l’unica dell’arcipelago delle Comore ad aver scelto, col referendum del 1974 di restare unita alla Francia.

Le altre isole delle Comore sono divenute indipendenti nel 1975 ed hanno scelto di organizzarsi in Repubblica Federale Islamica. L’Isola di Mayotte, invece, ha scelto di restare unita alla Francia anche perché vi risiede la più grande comunità cattolica dell’arcipelago che non aveva intenzione di aderire ad una repubblica islamica.

Nell’Isola di Mayotte il contributo al pellegrinaggio islamico viene rinnovato ogni anno. Questo rende ancora più amaro il mancato contributo al pellegrinaggio romano. Nonostante ciò quest’anno a Roma saranno presenti per la GMG 10 giovani delle Comore.

Ma dalla comunità cattolica locale si levano altre lamentele nei confronti dell’amministrazione: essa s’impegna a pagare le spese di manutenzione dei luoghi di culto. Ma – segnalano le fonti di Fides – se una chiesa cattolica non paga le fatture dell’elettricità la corrente viene interrotta finché il parroco non salda personalmente la fattura. "Se si trattasse di una moschea – afferma la fonte di Fides – nessuno si permetterebbe di fare la stessa cosa. Questo atteggiamento di due pesi e due misure in un territorio sotto l’amministrazione francese non è ben accettato dalla comunità cattolica".