La Repubblica, 16-6-2000 (lettere)

 

Mi hanno offeso le polemiche sui gay

 

Aldo Antonelli

Parroco di Antorsano

 

Mi sento in dovere di segnalarvi una lettera inviatami da una sedicente associazione “SOS Ragazzi”, con indirizzo in Via Liegi, 44; ROMA e a firma di un tal Guido Vignelli. Molto probabilmente, questa lettera è stata inviata a tutti i parroci d’Italia, essendo io un parroco di periferia e non conoscendo affatto né l’associazione, né il firmatario.

Si tratta di una lettera la cui volgarità, il cui razzismo e il cui fanatismo religioso non conoscono limiti. “Roma, la città santa, sarà invasa da una folla di omosessuali militanti”, vi si legge…! E, ancora: “”Le vie e le piazze che hanno visto il trionfo della Religione, che hanno udito levarsi inni e acclamazioni alla Chiesa, rischiano di vedere il trionfo dell’empietà e di udire le grida anticristiane dei manifestanti”. Il tutto, abominio dell’abominio, sponsorizzato e sovvenzionato dal comune di Roma, nella persona del sindaco Rutelli. Di qui l’invito a sottoscrivere due cartoline da spedire al Sindaco Rutelli e al Presidente del Consiglio Amato per chiedere di non concedere l’autorizzazione da parte del Governo e per la revoca della promozione e del finanziamento da parte del Comune di Roma.

Nel ricevere questa missiva, mi sono sentito offeso, doppiamente offeso, come se noi parroci fossimo dei cretini. Doppiamente offeso, quasi non sapessimo distinguere le esigenze della fede e quelle della democraticità e della laicità da una parte; e, dall’altra, come se noi potessimo prestarci ad essere tramite di comunicazione e di diffusione delle manie persecutorie e imperialiste allo stesso tempo di gente malata come lo scrivente. Nella lettera si manifesta la preoccupazione “che le chiese possano essere occupate da questa gente e imbrattate fa slogans filoomosessuali”. Personalmente sono più preoccupato per una chiesa piena di questa gente malata e fobica, intollerante e razzista, animata più da “odio contro” che da “amore per”. Devo, invece, complimentarmi per la sensibilità e il senso di democraticità e di rispetto del sindaco Rutelli e della sua giunta.