Fides, 16-7-2000

 

INDONESIA/MOLUCCHE

Escalation di violenze: un cristiano decapitato e una chiesa bruciata

 

Roma – Un cristiano è stato decapitato sabato sera nel quartiere di Ponegono Atas, nella zona cristiana di Ambon. La notizia è stata data con una telefonata notturna a Fides da mons. Joseph Tethool, vescovo ausiliare di Ambon. Mons. Tethool ha confermato che il quartiere, a maggioranza protestante, era sotto assedio da giovedì scorso. Durante gli scontri di sabato 15 la chiesa protestante di Sejahtera è stata bruciata e 8 cristiani sono stati uccisi.

L’escalation di violenze della milizia jihad è ormai focalizzata sui quartieri centrali di Ambon, dove vivono i cristiani. Il vescovo ha detto a Fides che "gli abitanti sono terrorizzati". Bombe e spari si susseguono di continuo e sono durati fino a stamattina, domenica 16.

Le milizie islamiche hanno attaccato dalle alture del quartiere musulmano, verso la zona bassa della città, dove ha sede il governo delle Molucche e dove si trova l’istituto per la preparazione degli insegnanti. L’edificio ospita in questi giorni gli ufficiali del battaglione 509 dell’esercito indonesiano e le brigate mobili della polizia. La jihad aveva minacciato l’attacco giorni fa perché elementi del 509 avevano catturato venerdì scorso 14 militanti islamici che la jihad vuole vengano rilasciati.

Testimoni oculari affermano che a guidare gli attacchi dei miliziani jihad vi sono ufficiali dell’esercito, appartenenti al battaglione Zipur 5. Alcuni miliziani e ufficiali della Zipur, spintisi troppo nella zona cristiana, sono stati catturati.

Intanto gli abitanti dei quartieri cristiani Batu Gajah, Mangga Dua, Batu Gantung e Kudamati, alla periferia di Ambon, sono stati evacuati durante il giorno e la notte di sabato, aumentando il numero di rifugiati ammassati all’estremo limite est di Ambon.

Mons. Tethool ha dichiarato a Fides che "l’emergenza civile imposta dal governo di Jakarta si sta rivelando controproducente. Noi ci aspettavamo che portasse la pace e invece i musulmani ci attaccano in modo ancora più violento perfino nel cuore della città".

Mons. Tethool ha detto di non aver ricevuto ancora notizie dei dialoghi che una delegazione interconfessionale ha avuto a Ginevra con la Commissione ONU per i diritti umani. La delegazione, che comprende mons. Pietro Canisio Mandagi, vescovo di Ambon e personalità anglicane e riformate si trovano attualmente a Londra per sensibilizzare governo e chiese sulla situazione delle Molucche e chiedere un intervento internazionale.