Misna
INDONESIA,
7 DIC 2000
Almeno 700 cristiani sono tenuti in ostaggio nelle moschee dell'isola di Keswui (arcipelago delle Molucche, Indonesia). Lo riferisce il Centro di crisi della diocesi cattolica di Ambon citando fonti indipendenti. "I cristiani non hanno alternative - ha raccontato un testimone -: o si convertono all'Islam o verranno uccisi". Lo scorso mese un gruppo di guerriglieri musulmani proveniente dalle isole di Geser, Gorong, Kurmangur e Tayando assalì la comunità cristiana seminando grande panico. Il bilancio delle vittime fu di almeno quattro villaggi dati alle fiamme e 8 persone uccise. Un numero imprecisato di civili abbandonò i centri cercando riparo nelle montagne circostanti o raggiungendo via mare la vicina isola di Tual (Isole Kei). I cristiani attualmente presenti a Keswui non sono riusciti a fuggire perché intercettati dai guerriglieri proprio mentre un mercantile indonesiano, lo “Shinta”, alla fonda nelle acque antistanti l'isola, attendeva il loro imbarco. (CO)