SIR
(Servizio dInformazione Religiosa), 10 Gennaio 2001
Per la prima
volta in Italia, saranno presentati domani a Roma i risultati di uno studio
realizzato con il computer sugli occhi dell'immagine di "Nostra Signore di
Guadalupe", patrona delle Americhe, impressa miracolosamente sul mantello
del beato Juan Diego, l'indio al quale nel 1953 la Madonna apparve in un
piccolo villaggio del Messico. L'immagine della Madonna che č ancora oggi
oggetto di devozione popolare e meta di pellegrini provenienti da ogni parte
del mondo, nasconde un mistero che č stato negli anni al centro di
interrogativi e studi scientifici. Pare infatti che in entrambi gli occhi della
Madonna compaiano circa tredici personaggi. Le stesse persone sono presenti
nell'occhio sinistro e nell'occhio destro, con diverse proporzioni, proprio
come si presenterebbero negli occhi di un essere umano. Molti personaggi
scoperti hanno riferimenti storici: negli occhi della Madonna infatti vi č come
una "istantanea" di quanto č accaduto nel vescovado di Cittą del
Messico al momento in cui l'immagine stessa si č formata sul mantello di Juan
Diego.
Le immagini,
nonostante siano microscopiche, risultano molto dettagliate. Lo studio verrą
presentato domani presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, dall'ingegnare
messicano Josč Aste Tonsmann che lo ha compiuto. L'ingegnere che fa parte del
Centro de Estudios Guadalupanos č riuscito con l'aiuto di un processo digitale,
ad ampliare le irridi della Madonna fino a 2.500 volte la loro dimensione
originaria. La tecnica utilizzata ha poi permesso di filtrare e migliorare le
fotografie direttamente dall'originale. Le immagini sono state
"lette" e processate al computer permettendo di scoprire "le
meraviglie degli occhi di Nostra Signora".