Avvenire,
Sabato 13 Gennaio 2001
I resti di san
Giovanni da Capestrano, «apostolo e difensore dell' Europa», sono stati
ritrovati in Romania presso il monastero ortodosso di Bistritza, nella regione
dell'Oltenia. Del corpo del santo abruzzese - morto a Jlok (Croazia) il 23
ottobre 1456 - si erano perse le tracce nel 1521, quando i francescani le
traslarono all'epoca dell' occupazione turca guidata da Solimano il Magnifico.
I risultati della ricerca condotta da due studiosi, il romeno Stefan Damian e
l'italiano Filippo De Marchis, presentati nel corso di un convegno storico
tenutosi a Jlok e promosso dalla Università di Osijek, sono stati resi noti dal
«Progetto comunicazione Giubileo» della Regione Abruzzo. Secondo i ricercatori
il corpo, dopo il 1521, sarebbe approdato presso il convento francescano di
Nagyszollos (un tempo situato in Ungheria, oggi nel territorio dell'Ucraina)
per essere successivamente trasferito a Bistritza. Il santo è particolarmente
venerato in Ungheria: a Budapest, in una delle più importanti piazze del
centro, intitolata al paese di Capestrano (L'Aquila), si erge un imponente
monumento di San Giovanni. Il 23 ottobre di ogni anno una delegazione di
autorità ungheresi partecipa a Capestrano alla festa dell'apostolo
d'Europa.