Il
Messaggero, Mercoledì 31 Gennaio 2001
ROMA -
Giovanni Paolo II invita i cristiani a difendere «il significato della
domenica, che sempre di più è minacciata di svuotamento». «Desidero ripetere -
ha detto ai vescovi ungheresi - un pensiero che mi sta molto a cuore: l'uomo,
in quanto persona, non deve essere schiacciato dagli interessi economici». La
difesa della festività liturgica, dunque diventa difesa dei diritti della
persona di fronte al «rischio reale di una società dei consumi, dove Dio spesso
viene dato per morto, che ha creato idoli a sufficienza, tra i quali sta in
evidenza l'idolo del profitto ad ogni costo».