Corrispondenza
Romana, 2 marzo 2001
Un’ottima iniziativa editoriale è stata
realizzata, sul finire dell’anno scorso, dalla casa editrice “Il Giglio” di
Napoli con la raccolta, a cura dello studioso Gianni Turco, degli articoli che
il celebre periodico della Compagnia di Gesù, “La Civiltà Cattolica”, dedicò
negli anni Sessanta del secolo XIX°, al cosiddetto “brigantaggio” meridionale
legittimista.
Nella sua Introduzione, dopo aver
fornito notizie di carattere generale sulla Rivista e sulla sua impostazione
ideologica, Gianni Turco approfondisce il discorso sulla battaglia ideale che i
gesuiti dell’Ottocento condussero contro la Rivoluzione italiana centralista,
in particolare contro i suoi aspetti più marcatamente anticristiani. Ricorda,
l’autore, in particolare le denuncie che i gesuiti fecero contro le ingiustizie
del “partito” piemontese; i complotti, l’invasione di Stati sovrani ed amici,
la farsa ignobile dei plebisciti, i furti e i soprusi di ogni genere,
l’imposizione del piemontesismo, la persecuzione ai gesuiti ed alla Chiesa
cattolica in generale. Ma soprattutto, la grande strage perpetrata contro le
inermi popolazioni meridionali, non certo contente del nuovo ordine piemontese,
e fedelmente legate alla dinastia borbonica ed alle loro usanze tradizionali e
libertà, in particolar modo sinceramente attaccate alla religione che i
vincitori in quei giorni volevano “adattare ai tempi”, se non proprio
cancellare dalle coscienze degli italiani. Come nota Turco, nei nove articoli
dedicati al “Brigantaggio” (che tale non era, come sempre dissero i Padri della
“Civiltà Cattolica”), risulta evidente da un lato il totalitarismo violento dei
rivoluzionari (anche sotto la maschera del liberalismo), dall’altro l’eroico
legame degli italiani alla loro vera identità e tradizione, per i quali furono
pronti a morire (“Brigantaggio legittima difesa del Sud gli articoli della
“Civiltà Cattolica” (1861-1870), Introduzione di Giovanni Turco, Editoriale Il
Giglio, Napoli 2000, pp. 164, £. 30.000). (M.V.)