VATICANO/ISRAELE
Bush domanda a Sharon di bloccare la moschea a Nazareth
Gerusalemme (Fides) – La radio di stato israeliana ha annunciato stamattina che il presidente George W. Bush ha chiesto espressamente al Primo Ministro Ariel Sharon di annullare la decisione del governo israeliano di costruire una moschea a due passi dalla basilica dell’Annunciazione a Nazareth. La richiesta è stata fatta da Bush in persona durante l’incontro fra i due politici alla Casa Bianca il 20 marzo scorso. Il presidente Bush ha fatto la richiesta accogliendo le pressioni della cittadinanza statunitense di religione cristiana.
Il P. David Jaeger, francescano israeliano della Custodia di Terra Santa, ha commentato per Fides la notizia: "Sono soddisfatto e pieno di riconoscenza al presidente Bush, i vescovi cattolici e i capi cristiani degli Stati Uniti. Molte personalità protestanti da me incontrati in una serie di visite negli Stati Uniti avevano assicurato l’appoggio alle richieste della Custodia. L’appoggio del presidente Bush si assomma a quelle fatte da varie parti del mondo cristiano".
Fu il governo
di Ehud Barak a dare il permesso a un gruppo di musulmani fondamentalisti di
costruire una moschea a pochi metri dalla basilica dell’Annunciazione a
Nazareth. La decisione ha creato in varie occasioni frizioni fra i cristiani e
musulmani fondamentalisti a Nazareth e in Terrasanta. Alla posa simbolica della
prima pietra della moschea, il 23 novembre ‘99, le chiese cristiane di Terra
Santa risposero proclamando perfino la serrata per due giorni di santuari e
chiese. (Fides 23/03/2001)