EL SALVADOR

Dall’ONU pillole per abortire anziché aiuti per i sinistrati del terremoto

 

New York (Fides) – L’ufficio delle Nazioni Unite per gli aiuti alle popolazioni, UN Population Fund (UNFPA), ha risposto agli appelli dal Salvador per soccorrere i senzatetto dei disastrosi terremoti di gennaio e febbraio scorsi, inviando pillole per provocare aborti in un Paese a grande maggioranza cattolico, secondo Steven Mosher del Population Research Institute (PRI). La denuncia è stata resa nota dal Catholic World News (CWN) di New York.

Il terribile terremoto del Salvador ha lasciato senza casa un terzo della popolazione e causato 1.159 morti, mentre circa 70mila abitanti sono rimasti senz’acqua potabile. "Dare alle donne traumatizzate dal disastro pillole per abortire e non acqua, cibi e vestiario, per loro e le famiglie sinistrate – ha dichiarato Steven Moser - dimostra che il Fondo dell’ONU non perde nessuna occasione, pur di tentare di ridurre la popolazione del Terzo mondo". L’iniziativa è accusata di "imperialismo demografico" dalla presidente del gruppo "Si a la vida" per la difesa della famiglia, Julia de Cardenal. Essa accusa pure gli uffici dell’ONU di diffondere mezzi di sterilizzazione "in ore di estrema necessità" per alcuni Paesi, definendo questo "un ulteriore insulto ai disastrati". L’agenzia statunitense Catholic World News ricorda che il Salvador, in un emendamento del 1999 alla sua Costituzione, ha rifiutato l’aborto, affermando ufficialmente che "la vita comincia al momento del concepimento". (Fides 23/03/2001)