SIR (Servizio d'Informazione Religiosa), "Quotidiano" di Lunedi 30 Aprile 2001 - 13:37 

 

 "PISTA ESOTERICA" NEL DELITTO DI NOVI LIGURE:

CLIMATI, "PREOCCUPA CHI STRUMENTALIZZA LA FANTASIA DEI GIOVANI"

 

 

 "L'approccio con gli ambienti esoterici può rappresentare un vero rischio. Partecipare ad una seduta spiritica o ad un rito satanico significa spalancare le porte verso mondi davvero pericolosi. Si comincia per gioco e non si sa mai dove si può arrivare".

A mettere in guardia i giovani sul rischio a cui possono andare incontro lasciandosi attrarre dalle pratiche magiche o dai cantanti di rock satanico è Carlo Climati, giornalista e scrittore che così commenta la notizia di una presunta "pista satanica" che sarebbe stata rilevata nel delitto di Novi Ligure. "Parlando in generale e senza entrare nel merito - afferma Climati che questa sera a Bergamo interverrà ad un dibattito sul tema - si può certamente affermare che il fascino dell'esoterismo sui giovani rappresenta sempre più un fenomeno preoccupante". "L'interesse dei ragazzi per l'esoterismo - prosegue lo scrittore - negli ultimi anni è cresciuto in modo spaventoso. Oroscopo, amuleti, tarocchi e sedute spiritiche sono, ormai, compagni di strada delle nuove generazioni, vittime di un vero e proprio bombardamento esoterico, effettuato attraverso i mezzi più vari: la musica, la televisione, i videogiochi, i fumetti, il cinema e la discoteca". Si tratta - fa notare Climati - di un mercato che muove un "giro d'affari di diversi miliardi. Pertanto, c'è chi ha deciso di arricchirsi sulle pelle dei ragazzi attirandoli in vere e proprie trappole". "Ovviamente - conclude Climati - non si può uccidere la fantasia. I bambini e i ragazzi hanno diritto alla loro libertà di fantasticare, anche sognando mondi popolati da draghi, maghi e stregoni. Tutto questo non deve far paura e non deve scatenare allarmismi. Ciò che invece deve destare preoccupazione è la malafede di chi strumentalizza la sensibilità dei giovani al mondo del fantastico per trasmettere messaggi negativi e contro la vita".