India – 3 Salesiani brutalmente uccisi a Imphal

Maggiori dettagli sulla strage

 

(ANS – Roma, 16 maggio 2001) – Don Jonas Kerketta, vicario ispettoriale dei Salesiani di Dimapur (India), ci invia maggiori dettagli sull’assassinio dei suoi confratelli.

Il 15 maggio, alle 18.25, ora locale, una macchina bianca si è fermata davanti al Noviziato dei salesiani di don Bosco a Ngarian, un piccolo villaggio a 25 Km di Imphal. Dall’automobile sono scesi tre uomini in uniforme e armati. Uno di loro si è fermato a guardia del cancello e gli altri hanno chiesto di far venire fuori il prete responsabile. Don Raphael Paliakara, di 43 anni, Maestro dei novizi, è venuto fuori per incontrarli. Gli uomini hanno chiesto di far venire fuori tutti i novizi e che quelli che appartenevano alla tribù Naga (una tribù locale), fossero separati dal resto dei novizi. Percepite le loro intenzioni, don Raphael si è rifiutato di assecondare la loro richiesta. Questi hanno sparato su di lui immediatamente, uccidendolo. Sentiti gli spari, don Andreas Kindo, di 32 anni, assistente del maestro dei novizi, è corso fuori e ha visto il corpo di don Raphael steso sul pavimento. Egli immediatamente ha steso le braccia per sollevare il corpo del confratello quando è stato investito da una raffica di pallottole. L’assistente, il chierico Joseph Shino, di 25 anni anche lui in casa si è precipitato fuori per dare aiuto e anche lui è stato ucciso. Tutti e tre sono morti sul colpo. Gli assassini sono scappati. I novizi terrorizzati sono corsi fuori attraverso i campi per raggiungere la vicina parrocchia di Yaripok, a circa 5 Km di distanza (30 da Imphal) dando la notizia al parroco, il quale l’ha riportata alla comunità salesiana di Imphal.

Mentre si sta cercando di conoscere le ragioni della strage, don Jonas riporta che le 8 scuole cattoliche di Imphal (2 della quali salesiane) hanno rifiutato di cedere alle strategie di estorsione dei gruppi terroristici separatisti. Come misura precauzionale e come segno di protesta, le scuole cattoliche saranno chiuse per circa un mese. Questa tragedia, ha detto, è probabilmente una reazione di recrudescenza da parte dei militanti.

Frattanto i corpi delle tre vittime sono stati preparati per la sepoltura. Il funerale al quale si pensa parteciperà un notevole numero di cristiani, è stato fissato per il 17 maggio alle ore 17 (ora locale) al Salesian College Campus di Dimapur. Come segno di rispetto per le vittime e anche come segno di rifiuto grideranno contro il prevalere della violenza e delle estorsioni così comuni in questa regione, tutte le scuole cattoliche del Nord Est dell’India rimarranno chiuse il 18 maggio prossimo.