VATICANO
Solidarietà del Papa per "l’ora di follia" che si è impossessata del
mondo
Roma (Fides) – "La follia del terrore": così il quotidiano vaticano "L’Osservatore Romano" titola la prima pagina dell’edizione di mercoledì 12 settembre commentando l’attacco terroristico al World Trade Center di New York ed al Pentagono di Washington. "Un’ora di follia sembra essersi impossessata del mondo – è scritto nel commento -. Orrore, sgomento, angoscia attanagliano l’intera comunità internazionale. Menti diaboliche hanno attuato e stanno perseguendo crimini mostruosi che fanno sprofondare l’umanità in un inimmaginabile clima di guerra".
Il Santo Padre Giovanni Paolo II, immediatamente informato dei tragici avvenimenti, nel pomeriggio di martedì 11 ha seguito dalla residenza di Castelgandolfo l’evolversi della situazione. Secondo quanto dichiarato dal portavoce vaticano, Joaquin Navarro Valls, il Papa ha subito rivolto la sua preghiera a Dio perché conceda il riposo eterno alle vittime ed il conforto alle famiglie. In serata ha inviato il seguente telegramma di solidarietà al Presidente degli Stati Uniti d’America, George W. Bush: "Colpito dall’indicibile orrore degli inumani attacchi terroristici compiuti oggi contro persone innocenti in differenti parti degli Stati Uniti, mi urge esprimere a lei e ai suoi concittadini il mio profondo dolore e la mia vicinanza, nella preghiera, alla nazione in questo oscuro e tragico momento. Raccomandando le vittime all’eterna misericordia di Dio Onnipotente implora la sua forza su quanti sono impegnati nelle operazioni di soccorso e nelle cure ai sopravvissuti. Prego Dio di sostenere lei e il popolo americano in questa ora di sofferenza e di prova".
Anche all’udienza generale di mercoledì 12 settembre, il Papa ha dedicato il suo intervento iniziale all’attentato terrorista: "Mi unisco a quanti in queste ore hanno espresso la loro indignata condanna, riaffermando con vigore che mai le vie della violenza conducono a vere soluzioni i problemi dell’umanità". "Ieri è stato un giorno buio nella storia dell’umanità – ha proseguito il Papa -, un terribile affronto alla dignità dell’uomo… Come possono verificarsi episodi di così selvaggia efferatezza? Il cuore dell’uomo è un abisso da cui emergono a volte disegni di inaudita ferocia, capaci in un attimo di sconvolgere la vita serena e operosa di un popolo. Ma la fede ci viene incontro in questi momenti in cui ogni commento appare inadeguato". Il Santo Padre ha esortato alla speranza cristiana ed ha avuto parole di affetto per "l’amato popolo degli Stati Uniti in quest’ora di angoscia e di sgomento", auspicando che "non prevalga la spirale dell’odio e della violenza". Prima di intonare il Padre nostro, al termine dell’udienza, Giovanni Paolo II ha ancora ricordato "la violenza che colpisce" supplicando Dio Padre "di venire in nostro soccorso in questi giorni di lutto e di dolore innocente".
Il cardinale americano Edmund Casimir Szoka, presidente della pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano, intervistato dal quotidiano Avvenire, ha affermato: "E’ impossibile immaginare e comprendere un odio così grande, così estremo, che arriva ad ammazzare persone innocenti. Le vittime non sono militari, non è un esercito che combatte una guerra, ma sono persone come tutti, come le nostre famiglie. E’ inaudito!" Il porporato non esclude ora la tentazione della vendetta: "Ma noi americani preferiamo sempre la via della legge, della giustizia, più che una rappresaglia contro obiettivi che è difficile immaginare" e invita alla preghiera "per trovare la via della pace, spezzare la tragedia innescata da chi vuole distruggere la vita".
L’Ambasciatore designato degli Stati Uniti presso la Santa Sede, R.James Nicholson, ha dichiarato di essere rimasto "profondamente scioccato nell’apprendere dei vigliacchi attacchi terroristi": "Tale atroce crimine è una sfida alle fondamenta di un mondo libero e democratico. Ma il male non può e non deve essere lasciato prevalere". I messaggi di solidarietà giunti da ogni parte del mondo sono un grande conforto per il popolo americano. (Fides 12/9/2001)