Avvenire, Martedi 02 Ottobre 2001
Estremisti
islamici in azione a Srinagar: autobomba e sparatoria nel palazzo
Kashmir:
29 morti in Parlamento
SRINAGAR.
(A.E.) Si riapre un altro focolaio di tensione: un attacco suicida contro la
sede del Parlamento di Srinagar, capitale dello Stato indiano del Kashmir, ha
causato almeno 29 morti. Un kamikaze ha fatto esplodere un'autobomba contro
l'ingresso principale del Parlamento, provocando una strage, dopodiché almeno
tre guerriglieri armati di fucili automatici e bombe a mano hanno fatto
irruzione all'interno del palazzo ingaggiando una sparatoria con le forze di
polizia che hanno subito circondato l'edificio e successivamente lo hanno preso
d'assalto.
L'esplosione
ha ucciso all'istante almeno 17 persone. Le altre vittime sarebbero conseguenza
della sparatoria all'interno del Parlamento, anche se nessun parlamentare
risulterebbe tra le vittime. Secondo l'agenzia indiana United News tutti i
terroristi sono stati uccisi. L'azione è stata rivendicata dal Jaish-e Mohammad
(esercito di Maometto) un gruppo islamico ostile al governo indiano del
Kashmir, capeggiato dal mullah Massud Azhar. Il gruppo ha indicato il nome del
kamikaze: si tratterebbe di un pachistano di nome Wajahat Hussain. Massud
Azhar, incarcerato in India per la sua attività eversiva, era stato rilasciato
nel dicembre del 1999, in cambio della libertà di un gruppo di persone prese in
ostaggio in un dirottamento aereo.
Il Kashmir è
l'unico Stato indiano a maggioranza musulmana (con una forte penetrazione di
esponenti dei taleban) e dal 1947 si trova al centro di una disputa tra il
Pakistan e l'India, i due Paesi nati dalla dissoluzione dell'Impero britannico,
che per il possesso del territorio himalayano hanno combattuto tre guerre,
l'ultima nel 1971. Dal 1989 vi è in corso una sanguinosa rivolta secessionista,
costata la vita a più di 30 mila persone. Negli ultimi giorni si è avuta una
nuova fiammata di violenza: più di 40 sono stati i morti in scontri a fuoco tra
i separatisti e i soldati indiani.
Nella situazione venutasi a creare dopo l'attacco contro gli Usa dell'11 settembre, la questione del Kashmir è diventata ancor più delicata. La stampa indiana ha pubblicato negli ultimi tempi diversi articoli che ipotizzano uno «scambio» tra Usa e Pakistan: appoggio di Islamabad nella campagna antiterroristica contro «concessioni» sul Kashmir.