“Nelle peggiori situazioni dobbiamo intonare il Magnificat

 

Sesta e ultima apparizione: 13 ottobre 1917

 

Come le altre volte, i veggenti notarono il riflesso di una luce e poi la Madonna sul querciolo:

 

Lucia: "Che cosa vuole da me Vostra Signoria?"

La Madonna: "Voglio dirti che facciano in questo luogo una cappella in mio onore, che sono la Regina del Rosario, di continuare sempre a recitare il rosario tutti i giorni. La guerra sta per finire e i militari ritorneranno presto alle loro case".

Quindi, aprendo le mani, la Madonna le fece riflettere sul sole e, mentre si elevava, il riflesso della sua luce continuava a proiettarsi sul sole.

Lucia, a quel punto, esclamò: "Guardate il sole!". Le nuvole si aprirono, lasciando vedere il sole come un immenso disco d'argento. Brillava con una intensità mai vista, ma non accecava. Tutto questo durò solo un attimo. L'immensa palla cominciò a "ballare". Come una gigantesca ruota di fuoco, il sole girava velocemente. Si arrestò per un certo tempo per poi ricominciare a girare su sé stesso vertiginosamente. Quindi i suoi bordi divennero scarlatti e si allontanò nel cielo, come un turbine, spargendo rosse fiamme di fuoco. Questa luce si rifletteva sul suolo, sulle piante, sugli arbusti, sui volti stessi delle persone e sulle vesti assumendo tonalità scintillanti e colori diversi. Animato per tre volte da un movimento folle, il globo di fuoco parve tremare, scuotersi e precipitarsi zigzagando sulla folla terrorizzata. Il tutto durò circa dieci minuti. Finalmente il sole tornò zigzagando al punto da cui era precipitato, restando di nuovo tranquillo e splendente, con lo stesso fulgore di tutti i giorni.  (…)

Il ciclo delle apparizioni era terminato.

Molte persone notarono che le loro vesti, inzuppate dalla pioggia, erano improvvisamente asciugate. Il miracolo del sole fu osservato anche da numerosi testimoni posti fuori dal luogo delle apparizioni, fino a quaranta chilometri di distanza. (“Fatima, Messaggio di Tragedia o di Speranza?”, Antonio A. Borelli, Luci sull’Est, 2000, pag. 51-55)

 

Brano di una conferenza del prof. Plinio Corrêa de Oliveira a San Paolo, il 5 giugno 1994, sul Messaggio della Madonna di Fatima:

 

Io penso che quando si avvereranno tutte le predizioni annunciate a Fatima, dovremo confidare molto nella Madonna, certi che alla fine la vittoria sarà sua. Nelle peggiori situazioni dobbiamo intonare il "Magnificat", perché nel porre fiducia illimitata in Lei sappiamo che infine il suo Cuore Immacolato trionferà.