Il Giornale, 16 ottobre 2001

 

L’Osservatore: “Manifestazione strumentalizzata”

 

da Roma

 

            Osservatore, il giornale vaticano lo è fin della testata, ce l’ha nel Dna. E, anche stavolta, ha osservato con attenzione la marcia della pace di Assisi, di cui già aveva criticato le premesse, traendone delle conclusioni durissime nei confronti di chi ha strumentalizzato la marcia.

            “La marcia – scrive l’Osservatore Romano – per essere pacifica è stata pacifica, ma – come annunciato – le contestazioni di stampo politico di pochi hanno finito per prevalere sulla volontà della maggioranza di non cedere alle strumentalizzazioni”. L’ “inquinamento” riscontrato nella marcia dal quotidiano vaticano porta a conclusioni che lasciano poco spazio alla buona fede di molti dei partecipanti: “Nonostante le buone intenzioni, la marcia ha finito per essere monopolizzata dai politici e dai contestatori. Le divisioni interne al centrosinistra, nell’Ulivo in particolare, hanno avuto un riflesso fastidioso nel variopinto corteo, monopolizzando l’attenzione”. E così la pace, “quella che tutti dicevano di difendere o di invocare”, è finita in secondo piano: “È sembrata più un pretesto per dichiararsi ‘diversi da’ o per rifarsi un vestito pulito dopo gli scempi di qualche mese fa a Genova”.