Il Messaggero, Martedì 16 Ottobre 2001
Ha
già pronta l’agenda per il 2002
Oggi
23 anni di pontificato: Wojtyla tra i più longevi
di ORAZIO PETROSILLO
CITTA’ DEL
VATICANO - Alle 17,20 di lunedì 16 ottobre ’78, con 99 voti (la soglia era di
75) su 111 votanti all’ottavo scrutinio, Karol Wojtyla veniva eletto Papa. Il
XXIII anniversario verrà salutato oggi nell’Aula del Sinodo da 247 vescovi di
tutto il mondo con un caloroso applauso ed un commosso "Oremus pro
Pontifice nostro". Domenica prossima la ricorrenza sarà festeggiata dalle
famiglie italiane che gremiranno piazza San Pietro anche nel ventennale del suo
documento sulla famiglia e solennizzata con la beatificazione della prima
coppia di coniugi, Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi, che hanno vissuto a Roma
per tutta la prima metà del ’900 con quattro figli, lui nell’Avvocatura
generale dello Stato e lei in molteplici attività culturali e caritative. Ieri
sono giunti in Vaticano numerosi messaggi di felicitazioni, tra i quali quello
del presidente Berlusconi.
Cosa prevede
l’agenda di Giovanni Paolo II per il XXIV anno, durante il quale sopravanzerà
altri due papi e diventare il quinto per durata di tutta la storia?
Certamente... non tirerà i remi in barca, visto che il 6 gennaio 2001, nel
chiudere la porta santa del Giubileo, ha lanciato la Chiesa «al largo» del
terzo millennio. Il prossimo sarà l’anno dell’arrivo di papa Wojtyla a Mosca?
E’ probabile. Certo che a maggio il tessitore di trame ecumeniche completerà il
suo cerchio attorno alla Russia, visitando la Bielorussia (politicamente e
chiesasticamente molto legata a Mosca) oltre alla Bulgaria e alla Moldavia. A
giugno «gli tocca» la Polonia, secondo la cadenza triennale dei ritorni in
patria: visiterà le tre diocesi che mancano all’itinerario completo, salutare
la «sua» Madonna a Czestochowa e ritornare a Cracovia a celebrare i 1000 anni
della diocesi che fu sua dal 1964 fino a 23 anni fa. L’incontro mondiale della
gioventù che il Papa presiederà a Toronto, dal 18 al 22 luglio, avrà un valore
raddoppiato per lo scontro di civiltà cui il terrorismo islamico vuol portare
l’Occidente.
Ad agosto,
Giovanni Paolo II ha superato la simbolica quota 1000 udienze generali, tra un
anno intraprenderà il 100.mo viaggio internazionale e il 16 dicembre
raggiungerà un altro risultato significativo della sua incessante azione
pastorale: visiterà la 300.ma parrocchia romana.
Stasera, l’emittente cattolica Telepace e la Comunità di San Patrignano gli faranno omaggio della "Missa solemnis in re maggiore" composta in suo onore dal maestro Stelvio Cipriani, famoso autore di musiche da film. Il concerto, diretto dall’autore ed eseguito dall’orchestra della Fondazione Toscanini, andrà in onda con le immagini più belle del pontificato: dalla messa dell’inaugurazione del pontificato (22 ottobre ’78) alla preghiera solitaria per le vittime del terrorismo. L’esecuzione è avvenuta a San Patrignano. Conduce il programma Piero Schiavazzi.