Avvenire,
Mercoledi 31 Ottobre 2001
Il 48% dei cittadini britannici di religione islamica sono pronti a partire per l'Afghanistan e sacrificare la propria vita per l'islam e Ossama Benladen. È quanto emerge da un sondaggio condotto a Londra e divulgato dal quotidiano «The Daily Telegraph». Le comunità musulmane che vivono in Gran Bretagna provano sentimenti molto duri nei confronti dell'occidente: due giornalisti del «Times» inviati a Luton, a nord di Londra, dove viveva Afzal Munir, uno dei giovani uccisi venerdì durante un attacco Usa in Afghanistan, sono stati malmenati. Il giovane si era unito ai Talebani: «Per tutti noi musulmani britannici - ha spiegato Mohammed Abdullah, 22 anni, di Luton - il jihad è un dovere. Siamo tutti pronti a sacrificarci come Afzal: ora lui è in paradiso».