Misna (Missionary Service News Agency)
CHINA, 14 DIC 2001 (1:23)
Pechino contro tv via cavo che trasmettono programmi stranieri
Pechino ha dichiarato guerra alle televisioni via cavo che diffondono programmi stranieri in violazione di una norma governativa. Le autorità hanno ordinato lo smantellamento delle antenne satellitari illegali entro il prossimo 20 dicembre, minacciando sanzioni pecuniarie fino a 6mila dollari. L’esecutivo cinese consente infatti solo ad alcuni uffici governativi e a "service" di informazione destinati ai cinesi che vivono all’estero di ricevere programmazione televisiva da fuori la Cina. Ciononostante operatori di compagnie televisive via cavo di Pechino offrono agli abbonati la possibilità di vedere canali stranieri, una pratica che viene definita dai media ufficiali cinesi "dannosa per la sicurezza nazionale, l’ordine economico e la dignità delle leggi statali". Il governo cinese tiene a mantenere il più stretto controllo su tutti i mezzi di comunicazione. A questo proposito ha avviato già da anni una massiccia attività di repressione del dissenso via Internet, chiudendo diversi siti web che esprimevano critiche nei confronti delle autorità ed imprigionando i loro ideatori, oltre a tenere sotto costante controllo l’attività dei numerosi "Internet cafés". (LM)