CINA R.P.
Migliaia di fedeli ai funerali di Mons. Pei

Roma (Fides) - I funerali di mons. Mattia Pei Shangde, vescovo di Pechino, riconosciuto dal Vaticano, ma non dal governo, si sono svolti questa mattina nel villaggio di Zhangjiapu, nella provincia dell’Hebei, una regione vicino alla capitale. La cerimonia è durata 3 ore, dalle 9 alle 12 ora locale. Nei giorni scorsi la polizia aveva proibito ai non residenti del villaggio di partecipare alle esequie, controllando tutte le vie di entrata al paese. Un portavoce della polizia ha dichiarato all’AFP che al funerale erano presenti 200-300 persone. Testimonianze dirette affermano che alla cerimonia in chiesa erano presenti più di 3 mila persone e oltre 2 mila fuori della parrocchia. Molti altri sono stati bloccati fuori del paese. Fra i concelebranti, 2 sacerdoti della chiesa non ufficiale e 4 della chiesa ufficiale. Un sacerdote della Chiesa ufficiale, riconosciuta dal governo, ha pure tenuto l’omelia, elogiando la testimonianza di mons. Pei a favore della riconciliazione fra chiesa sotterranea e chiesa ufficiale. Altre notizie ricevute da Fides confermano che la cerimonia si è svolta con molta tranquillità, anche se vi erano poliziotti a controllarne lo svolgimento.

Mons. Pei era morto alla vigilia di Natale in ospedale, sotto il controllo della polizia, essendo agli arresti domiciliari. Da allora, fino ad oggi vi è stata una lunga fila di fedeli giunta da diverse parti della Cina per rendere onore alla sua salma nel piccolo villaggio di Zhangjiapu. Fra i visitatori vi erano anche sacerdoti e fedeli della chiesa ufficiale di Pechino. La salma del vescovo, pur non riconosciuto dal governo di Pechino, era stata composta in una bara, vestita delle insegne episcopali. (Fides 02/01/2002)