Avvenire, 2 Gennaio 2002

I due governi definiscono "immorale" la campagna in atto in Occidente

Iran e Arabia contro i media: "Attaccano l'islam"

RIAD. L'Arabia saudita e l'Iran hanno emesso un comunicato congiunto nel quale condannano la campagna "immorale" messa in atto dai media occidentali contro l'islam all'indomani degli attacchi contro gli Stati Uniti dell'11 settembre.

Nel documento, reso pubblico lunedì scorso, le due nazioni islamiche condannano l'immagine che viene offerta in Occidente dell'islam, una religione di pace e giustizia. "I due Paesi condannano - si legge nel documento - la campagna orchestrata dai media occidentali contro gli elevati valori e principi dell'islam e la considerano una cospirazione per infangare l'immagine dell'islam e indebolire le nazioni arabe islamiche", afferma la dichiarazione che è stata emessa dal Parlamento iraniano e dal Consiglio della Shura saudita, l'organismo politico che affianca la monarchia di Riad.

La dichiarazione è stata emessa al termine della visita a Riad del presidente del Parlamento di Teheran, Mahdi Karrubi, ed è improntata nel solco della linea diplomatica adottata dall'Arabia in queste settimane e che si riflette anche negli editoriali dei giornali vicini al regno saudita. L'amministrazione dell'Arabia Saudita, in queste settimane, era stata più volte criticata dai giornali occidentali per non aver appoggiato con decisione la campagna lanciata dagli Stati Uniti contro il terrorismo: in particolare veniva contestato il mancato arresto di alcuni esponenti ritenuti collegati all'organizzazione di Benladen. La Casa Bianca, comunque, in più occasioni aveva apprezzato la collaborazione offerta dal governo saudita.

Proprio questa settimana anche il Consiglio per la cooperazione del Golfo, del quale fanno parte l'Arabia saudita e cinque altri Stati del Golfo, aveva richiamato i non-musulmani a "non considerare l'islam responsabile di azioni e atti che sono molto distanti dallo spirito della religione musulmana e delle sue nobili dottrine".