Il Mattino, 21 maggio 2002

Vescovo e prete espulsi, la Cei protesta con Mosca

I Vescovi italiani ritengono "immotivate" le recenti misure di espulsione dalla Russia prese a carico del Vescovo Jerzy Mazur e del sacerdote italiano Stefano Caprio. "Siamo vicini e solidali a loro e a tutta la Chiesa cattolica presente in Russia e chiediamo con forza - ha detto il cardinale Ruini aprendo l’assemblea Cei - che tali misure siano al più presto revocate". Quanto è accaduto per Ruini appare "stridente" con il rapido avvicinamento della Russia verso l’Occidente, da lui giudicato "assai positivo", e che dovrebbe avere la sua consacrazione nell'incontro tra la Russia e i Paesi della Nato in programma per il 28 maggio a Pratica di Mare. La linea dura di Mosca nei confronti del Vaticano si è ulteriormente irrigidita dopo la recente creazione, contro il parere dello stesso governo russo, di quattro diocesi. Il patriarca Alessio II ha ribadito più volte che prima di un viaggio del Papa a Mosca, o anche un incontro in luogo neutro, è necessario che i cattolici rinuncino innanzitutto a praticare il "proselitismo" in Russia.