Il Mattino, 21 maggio 2002

Australia, arcivescovo rifiuta comunione ai gay

Sydney. L'arcivescovo cattolico di Sydney George Pell ha rifiutato domenica la comunione a una ventina di parrocchiani gay e lesbiche, membri del movimento "Fascia arcobaleno", che erano in fila con gli altri fedeli. Pell ha detto alla congregazione nella cattedrale di St. Mary che Dio ha creato "Adam and Eve, not Adam and Steve" e che da ciò derivano importanti conseguenze. "La nostra tradizione religiosa giudeo-cristiana consente a uomini e donne l'espressione sessuale entro la vita familiare, una sessualità che dona la vita. Gli atti omosessuali sono contrari alla legge naturale, escludono il dono della vita", ha detto. È la prima volta che gli attivisti della "Fascia arcobaleno" tentano di ricevere la comunione dall'arcivescovo Pell da quando è stato nominato alla diocesi di Sydney un anno fa. Come arcivescovo di Melbourne aveva rifiutato loro la comunione almeno 10 volte. "Siamo qui per infrangere il codice di silenzio e invisibilità che la Chiesa impone alle persone gay e lesbiche da secoli come prezzo di appartenenza alla chiesa", ha detto all'uscita dalla cattedrale il portavoce dei movimento.