Vidimus Dominus

Padre Pio: i Cappuccini informano sulla giornata della canonizzazione

A grandi passi verso l'affollatissima celebrazione del 16 giugno prossimo

Roma (Italia), 4 giugno (VID) – Sono già 250 mila i pellegrini prenotati per la cerimonia di canonizzazione di Padre Pio da Pietrelcina, che si svolgerà in San Pietro domenica 16 giugno.

Ma le manifestazioni in onore del frate cappuccino andranno avanti fino al 23 settembre, data in cui presumibilmente verrà fissata la festa liturgica del nuovo santo. Strettamente legato alla canonizzazione ci sarà un triduo di preparazione che si svolgerà a Roma nella Basilica di Santa Maria Maggiore, il 13, 14 e 15 di questo mese. Poi ci sarà la Messa di ringraziamento il 17 mattina, presieduta dal cardinale José Saraiva Martins, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, al termine della quale è prevista una udienza del Santo Padre per i pellegrini che si saranno fermati a Roma anche per il giorno dopo.

Numerosi i problemi organizzativi per accogliere una folla così consistente di fedeli, di cui solo una minima parte avrà la disponibilità di posti a sedere per la cerimonia di canonizzazione. Secondo quanto ha dichiarato il portavoce della Provincia cappuccina di San Giovanni Rotondo, le richieste di prenotazione sono a quota 250 mila. "Però sappiamo anche – aggiunge – che potrebbero esserci pellegrini non prenotatisi, che potrebbero venire a Roma non programmati.

Di questi non abbiamo la benché minima idea. Per questa ragione è stata prevista la disponibilità di Piazza Risorgimento, di fianco al Vaticano, proprio per accogliere coloro che non saranno muniti del biglietto per accedere alla zona riservata alla celebrazione, ovvero: Piazza San Pietro, Piazza Pio XII, Via della Conciliazione, un tratto del Lungotevere fino alle mura di Castel Sant'Angelo".

La maggiore difficoltà dal punto di vista organizzativo, "è rappresentata dall'esiguo numero di biglietti con posto a sedere: molti ce li richiedono ma purtroppo, essendo pochi, vengono consegnati in minima parte ad ogni gruppo per consentire alle persone più anziane, o fisicamente meno in grado di sopportare una lunga attesa in piedi, di rimanere seduti. Ogni gruppo avrà un certo numero di persone in questo stato e quindi ad ogni gruppo si riserva un piccolo quantitativo di biglietti a sedere".

Per quanto riguarda la copertura televisiva, "ci sarà una coproduzione tra Centro Televisivo Vaticano, Rai, Radio Vaticana, e Teleradio Padre Pio, che è l'emittente radiotelevisiva dei Frati minori cappuccini della provincia religiosa di Padre Pio. La Rai ha già dichiarato la sua disponibilità a fornire il segnale a tutte le emittenti che in ogni parte del mondo vorranno collegarsi. Diciamo che questa disponibilità è stata lanciata e siamo in attesa di conoscere quanti la recepiranno".