Sant’Antonio di Padova (13/6): "Rinnega Cristo con la lingua colui che distrugge la verità con la menzogna o calunnia e denigra il prossimo"
Dal sermone della Festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo:
(…) Rinnega Cristo con la lingua colui che distrugge la verità con la menzogna o calunnia e denigra il prossimo. Dice infatti Pietro: "Voi di fronte a Pilato avete rinnegato il Santo e il Giusto, e avete chiesto che vi fosse graziato un assassino" (At 3, 13-14).
Pilato, nome che s’interpreta "bocca del martellatore", raffigura la menzogna e la calunnia, alla cui presenza negano Cristo coloro che rinnegano la sua verità con la menzogna e con il martello della loro bocca calunniatrice colpiscono e distruggono l’amore verso il prossimo. La calunnia e la detrazione consistono nel diminuire o nel trasformare in male il bene fatto dagli altri. Quelli che fanno ciò chiedono che venga loro graziato un assassino, cioè il brigante Barabba, vale a dire il diavolo, e che Cristo venga crocifisso. (cfr. Sant’Antonio di Padova, "I Sermoni", traduzione di P. Giordano Tollardo, ofm conv., Messaggero di S. Antonio-Editrice, Padova, 1996, pag. 1212).