Misna (Missionary Service News Agency)

CAMBODIA, 21 GIU 2002 (1:36)

Primo Ministro chiede aiuti ai donors per processi contro Khmer rossi

Il primo ministro cambogiano Hun Sen ha chiesto aiuti finanziari alla comunità internazionale per riuscire a processare gli ex leader dei sanguinari khmer rossi. Aprendo la annuale conferenza dei donors internazionali, il premier ha dichiarato che la Cambogia è impegnata "pienamente ed inequivocabilmente" nel rendere giustizia ai circa 1,7 milioni di persone morte sotto il regime marxista instaurato nel Paese asiatico dal 1976 al 1979. Hun Sen ha tuttavia aggiunto che il governo di Phnom Penh necessita di risorse finanziarie per riformare il proprio sistema legale. Ha infine detto di sperare in un futuro coinvolgimento delle Nazioni Unite nei processi ai khmer rossi. Nel febbraio scorso, infatti, l’Onu aveva detto no alla costituzione del tribunale internazionale destinato a processare gli ex leader dei khmer rossi accusati di genocidio. Secondo le Nazioni Unite, la corte, così come era impostata, non avrebbe dato garanzie di indipendenza, imparzialità ed oggettività. Considerato uno dei Paesi più poveri del mondo (oltre un terzo dei suoi 12 milioni di abitanti vive con meno di un dollaro al giorno), la Cambogia ha intenzione di chiedere ai donors internazionali 1,4 miliardi di dollari nell’arco dei prossimi tre anni. (LM)