Vidimus Dominus

Vita consacrata: in maggioranza religiosi e suore i nuovi prossimi beati

Il Papa ne ha approvato ieri il miracolo richiesto

Città del Vaticano, 6 luglio (VID) – Alla presenza del Papa, sono stati promulgati ieri 13 decreti della Congregazione delle Cause dei Santi, riguardanti per la maggior parte religiosi e religiose.

Nel discorso introduttivo, il cardinale Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione, ha osservato che "il mondo ecclesiale e civile guarda con interesse alle Cause dei Santi e, di conseguenza, ogni promulgazione di nuovi decreti suscita una vasta risonanza, che tuttavia non è paragonabile a quella delle beatificazioni e delle canonizzazioni, come ci ha mostrato pochi giorni or sono la canonizzazione di San Pio da Pietrelcina".

I tredici decreti di ieri riguardano cinque uomini e otto donne: di questi un Servo di Dio è arcivescovo, un altro è sacerdote diocesano, un altro ancora è un religioso, otto sono suore e due sono laici. "Ciascuno di loro – ha precisato il cardinale - ha seguito ed imitato il supremo modello di perfezione, Gesù Cristo. Otto decreti si riferiscono ad altrettanti miracoli, cinque, invece, hanno per oggetto le virtù eroiche".

Con l’approvazione apostolica dei miracoli, i Servi di Dio possono accedere alla beatificazione. Si tratta anzitutto di quattro polacchi: Mons. Sigismondo Felice Felinski (+1895), per qualche tempo arcivescovo di Varsavia, poi deportato in Russia e, dopo la liberazione, apostolo tra i contadini ucraini e polacchi; fondò la Congregazione delle Suore Francescane della Famiglia di Maria. Il sacerdote diocesano Giovanni Adalberto Balicki (+1948), professore di teologia e rettore del seminario diocesano di Przemysl. Il gesuita Giovanni Beyzym (+1912), missionario tra i lebbrosi del Madagascar. Infine suor Sanzia Szymkowiak (+1942) della Congregazione della Beata Maria Vergine Addolorata, che testimoniò la carità soprattutto verso i soldati feriti della seconda guerra mondiale.

Un miracolo è attribuito a Eugenia Ravasco (+1900), fondatrice delle Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, che fu una instancabile apostola della educazione umana e cristiana della gioventù femminile. Giovanna Maria Condesa Lluch (+1916), che per aiutare le ragazze operaie fondò la Congregazione delle Ancelle della Immacolata Concezione, Protettrici delle Operaie.

Maria Domenica Mantovani, testimoniò la sua carità, la sua semplicità e il suo spiccato spirito di obbedienza, a Castelletto di Brenzone, in diocesi di Verona, dove aiutò il parroco, il Beato Giuseppe Nascimbeni, nella fondazione e nel governo della Congregazione delle Piccole Suore della Sacra Famiglia. L’ottavo miracolo è dovuto alla intercessione del principe ungherese Ladislao Batthyany-Strattmann, padre di quattordici figli, medico, fondatore di due ospedali, buon samaritano dei malati che assisteva personalmente con generosità e sublime carità cristiana.