Misna (Missionary Service News Agency)

INDIA, 19 LUG 2002 (15:36)

CHATTISGARH: Suora arrestata e condannata a sei mesi di prigione per aver convertito indù

Arrestata per aver convertito gli indù al cristianesimo. È quello che è accaduto a suor Bridhi Ekka, delle Orsoline, che ieri, davanti alla corte di appello di Ambikapur (Stato di Chattisgarh, India centrale), è stata formalmente dichiarata in arresto e condannata a 6 mesi di prigione per conversioni forzate. Lo riferiscono fonti della MISNA, le quali precisano che la 58enne sorella è accusata di aver convertito nel 1988 novantaquattro indù provenienti da diciannove famiglie del villaggio di Maheshpur (distretto di Surguja, Stato di Chattisgarh). Il verdetto è stato emesso ieri pomeriggio alle 16:00 locali dalla corte di appello di Ambikapur.

Interpellato dalla MISNA, il vescovo della locale diocesi, monsignor Patars Minj, ha espresso estrema preoccupazione e sgomento per l’arresto di suor Ekka. Ha inoltre affermato che "ingiustizia è stata fatta, perché suor Bridhi è falsamente accusata di aver convertito persone al cristianesimo, ma - ha specificato il presule - la conversione è qualcosa di personale e non può essere imposta con la forza a nessuno". Monsignor Minj ha aggiunto che la Chiesa ha già presentato ricorso all’Alta Corte per il rilascio della suora, la quale, con ogni probabilità, dovrebbe tornare libera su cauzione lunedì prossimo. Va ricordato che lo Stato di Chattisgarh è nato oltre un anno fa, in seguito a una separazione amministrativa dal Madhya Pradesh. (LM)