Vidimus Dominus
Russia: I dettagli del documento ortodosso che accusa i cattolici di proselitismo
Messa in questione la stessa missione e il modo di farla da parte della Chiesa di Roma
Mosca (Russia), 20 luglio (VID) – Si intitola "Catholic Proselytism among the Orthodox Population in Russia" la versione inglese del duro documento della Chiesa Ortodossa che è stato inviato in Vaticano e elenca le prove del "proselitismo" della Chiesa cattolica, attraverso gli Ordini e le Congregazioni religiose.
Il testo nella prima parte ribadisce la illegittimità della presenza cattolica nei territori canonici della Russia Ortodossa, e sottolinea che la recente istituzione delle diocesi è un atto di chiaro proselitismo. Nella seconda parte, elenca le Congregazioni e gli Ordini religiosi, maschili e femminili, che sono attualmente al lavoro in Russia, per sottolineare che dietro il paravento della pastorale si cela in realtà l’intento di strappare fedeli alla Chiesa Ortodossa.
La "natura missionaria della Chiesa", secondo gli Ortodossi, implica di per sé il proselitismo, una realtà che nessuna dichiarazione contraria potrà mai smentire, soprattutto perché "il clero cattolico venuto sovente dall’estero, non va a predicare in qualche ‘territorio missionario’ lontano o ad una popolazione non religiosa. Vengono in un paese che ha una cultura imbevuta di una tradizione cristiana millenaria, rappresentata dalla Chiesa Ortodossa".
Per quanto riguarda gli Ordini e le Congregazioni religiose, secondo il documento la loro attività di "proselitismo" comincia dal nome stesso. Infatti, molti hanno la dicitura "missionario" o "missionaria", se maschili o femminili, nel nome della Congregazione: "Missionary Sisters of the Divine Love", oppure "Missionary Women of the Holy Family". "Altri Ordini, come i Verbiti, sono missionari fin dall’origine". Le altre accuse si concentrano sull’attività sociale: con i ragazzi, gli adolescenti, negli ospedali, nelle scuole. "Col pretesto di prendersi cura di orfani e senza casa, i cattolici (in particolare le Congregazioni monastiche femminili), fanno crescere una nuova generazione di cattolici russi che li sostituirà!".
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Russia: tutti gli ordini e congregazioni nel mirino del Patriarcato di Mosca
Il lungo documento specifica come i singoli Istituti portino avanti l'azione di proselitismo
Mosca (Russia), 20 luglio (VID) - La seconda parte del lungo documento della Chiesa Ortodossa Russa, svolge un elenco dettagliato delle attività e delle singole Congregazioni responsabili del "proselitismo".
I Verbiti vengono al primo posto, la Congregazione cui appartiene mons. Jerzy Mazur, vescovo della diocesi di San Giuseppe di Irkutsk, in Siberia, dichiarato "persona non grata" a metà aprile. "Il clero sotto la sua giurisdizione è impegnato in un’attività missionaria su larga scala nella Siberia Orientale e nell’Estremo Oriente". Particolarmente minacciosa, poi, la possibilità che le "Albertinian Sisters" possano "recarsi in Siberia per il lavoro missionario", come promesso dalla Madre Generale oppure anche le Carmelitane Scalze.
Dopo i Verbiti, al secondo posto vengono i Domenicani, il cui "principale impegno missionario in Russia riguarda il mondo intellettuale" con finanziamenti dagli Usa.
La Compagnia di Gesù, invece, "controlla" il Collegio San Tommaso, che ha 71 studenti a Mosca e una sede con 26 studenti a Novosibirsk, dove la presenza dei gesuiti è "considerevole" grazie anche al vescovo locale che appartiene alla Congregazione e dove ci sono ramificazioni nei mass media e nelle Università statali. Il documento cita poi "The Institute of the Blessed Virgin Mary (the English Maidens)", che "osservano le Costituzioni dei Gesuiti, le "Carmelitane della Santa Resurrezione", la "Congregazione di S. Elisabetta di Ungheria, tutte operanti a Novosibirsk con l’approvazione di mons. Joseph Werth, SJ.
Tra le altre Congregazioni, si parla poi dei Redentoristi e dei Missionari della Sacra Famiglia. E con qualche confusione perché le Suore Orionine vengono definite "branca femminile della Congregazione di Don Calabria" (nel testo inglese: "The Orionist Sisters – the female branch of the Congregation of Don Calabria (PSDP - Congregatio Pauperum Servorum a Divina Providentia – Poor Servants of the Divine Providence)". Seguono i Salesiani, soprattutto nella repubblica di Yakutia, nel nord. "Il loro motto è: ‘dove ci sono i salesiani, ci sono i giovani’"; poi le Missionarie della Carità, le Suore di Schoenstatt, le Suore Domenicane e altre.
L’ultima Congregazione citata è quella dei Frati Minori Conventuali, definita "una delle più attive dell’Ordine Francescano operante in Russia", che il 13 maggio 2001 ha solennemente istituito la "Custodia generale" cioè "una unità amministrativa autonoma con diversi monasteri il cui capitolo risponde direttamente al Ministro generale dell’Ordine". Tra le loro attività, la fondazione di un monastero a Mosca nel 1994, uno a San Pietroburgo l’anno dopo, una Casa editrice.
Completa il quadro del proselitismo cattolico l’elenco dei movimenti: i Focolarini, Comunione e Liberazione, i Neocatecumenali. Questi ultimi "apertamente predicano una sorta di ‘intercomunione’, invitando gli Ortodossi a ricevere la comunione nelle Chiese cattoliche. Questo è proselitismo secondo i criteri cattolici, cioè incitamento a passare da una Chiesa all’altra".