Misna
(Missionary Service News Agency)COLOMBIA, 22 LUG 2002 (10:1)
Mobilitazione contro la guerriglia, le Farc rapiscono figlia del sindaco di Colòn
Migliaia di colombiani sono scesi in piazza ieri nelle tre principali città della Colombia per manifestare contro la violenza e ribadire il proprio sostegno ai sindaci e ai funzionari delle amministrazioni locali minacciati dalla guerriglia. A Bogotá, hanno preso parte alle iniziative pacifiche il presidente uscente Andres Pastrana e il primo cittadino, Antanas Mockus – anch’egli nel mirino delle Farc (Forze armate rivoluzionarie della Colombia) - che indossava una t-shirt con la scritta "resisto".
A Cali i cittadini hanno marciato lungo la pista ciclabile esortando il proprio sindaco, John Marco Rodriguez, a non cedere alle pressioni dei gruppi armati.
A Medellín, 2mila persone hanno chiesto a gran voce il rilascio del governatore, Guillermo Gaviria, e dell’ex ministro della difesa Gilberto Echeverry Mejía, ostaggi delle Farc dal 21 febbraio scorso.
Anche a Sonsón i cittadini hanno ribadito la propria solidarietà col sindaco William Ospina, dimessosi dall’incarico, dopo aver ricevuto minacce di morte dalle Farc. Ma proprio nelle stesse ore in cui si svolgeva la mobilitazione contro la recrudescenza del conflitto interno, altri sei funzionari pubblici del Valle hanno ricevuto un ultimatum affinché rinuncino al mandato entro le prossime 48 ore.
Come se non bastasse, le Farc hanno anche rivendicato il sequestro di Francy Lorenza Erazo, di tre anni, figlia del sindaco di Colón, Libardo Erazo. La piccola è nelle mani del Fronte Jacinto Matallana, assieme alla sua bambinaia Marcela Guzman, ha fatto sapere il padre. (FB)