Misna
(Missionary Service News Agency)INDIA, 23 LUG 2002 (16:51)
Chattisgarh: Suora condannata per conversioni indù, negato rilascio su cauzione
È stato negato il rilascio su cauzione a suor Bridhi Ekka, della congregazione delle Orsoline di Tildonk, arrestata il 18 luglio scorso dalla polizia di Ambikapur (Stato di Chattisgarh, India centrale) e condannata a sei mesi di prigione per aver convertito alcuni indù al cristianesimo. Lo riferiscono fonti della MISNA, spiegando che l'incaricato diocesano della Pastorale scolastica di Ambikapur, padre Xavier Ekka, si è recato sia ieri sia oggi, insieme con gli avvocati, presso l’Alta Corte della città, per chiedere il rilascio su cauzione della 58enne religiosa. La richiesta del padre non è stata soddisfatta, ma lui spera che la liberazione della suora - accusata di aver convertito nel 1988 novantaquattro indù del villaggio di Maheshpur (distretto di Surguja) - possa comunque avvenire domani o al massimo giovedì prossimo.
Al momento la religiosa è rinchiusa in prigione e non le è consentito di incontrare nessuno.
Venerdì scorso le istituzioni cattoliche della diocesi di Ambikapur sono rimaste chiuse per solidarietà con la reclusa.
Interpellata dalla MISNA, una consorella della religiosa arrestata, suor Mary Rose, ha riferito che ieri alcuni gruppi fondamentalisti indù hanno invocato la chiusura delle istituzioni cristiane ad Ambikapur. Lo hanno fatto sostenendo che, opponendosi al giudizio espresso la scorsa settimana dalla corte di appello, i cristiani presenti in città avrebbero violato la legge. Suor Rose ha però rimarcato che l’amministrazione locale ha sempre offerto pieno sostegno alle istituzioni cristiane, perciò l’appello degli estremisti indù è caduto nel vuoto.
Nello Stato di Chattisgarh, nato oltre un anno fa in seguito a una separazione amministrativa dal Madhya Pradesh, vige un provvedimento che proibisce la conversione delle persone da una religione all’altra senza un permesso da parte dell’amministrazione locale. (LM)