Misna

COLOMBIA, 25 LUG 2002 (15:25)

Sindaco di Colón si dimette e lancia appello alle Farc: "ora liberate mia figlia"

Il sindaco di Colón, Libardo Rodríguez, ha presentato le proprie dimissioni a seguito delle minacce di morte ricevute dalle Farc (Forze armate rivoluzionarie della Colombia). "Ora la guerriglia deve liberare nostra figlia", ha dichiarato la consorte del primo cittadino, madre di Francy Lorenza Erazo, la bambina di tre anni sequestrata una settimana fa dalla guerriglia con la sua baby-sitter. Rodríguez ha chiesto alle forze armate di non intervenire tentando di liberare sua figlia, per non mettere ulteriormente a rischio la sua incolumità, confidando che la sua rinuncia basti a riaverla indietro.

Un appello per la liberazione di Francy Lorenza Erazo è stato lanciato nei giorni scorsi anche dall’Unicef. "Ogni guerra ha dei limiti, i bambini e le bambine devono essere il limite del conflitto colombiano che si potrà superare solo con la coscienza e il dialogo ma soprattutto con una resistenza pacifica alla barbarie", ha rilevato l’agenzia Onu per l’infanzia in un comunicato.

Le Farc, principale gruppo guerrigliero colombiano (17mila uomini), hanno sferrato a giugno un’offensiva contro sindaci e funzionari delle amministrazioni locali, esortandoli a dimettersi. Finora, secondo fonti ufficiali, hanno abbandonato l’incarico almeno 120 funzionari, oltre 220 secondo la stampa locale. Nel mirino delle Farc, ma anche dei paramilitari, ci sarebbero al momento oltre 6.500 persone. (FB)