Misna
INDIA, 1 AGO 2002 (11:34)
Appello Cardinale di Mumbai contro discriminazione scuole cattoliche
Il cardinale Ivan Dias, arcivescovo di Mumbai, ha espresso oggi le proprie preoccupazioni per alcune forme di discriminazione verso le scuole cattoliche nello Stato indiano del Maharashatra. In una lettera ufficiale inviata al ministro dell’educazione dello Stato Ramkrishna More, il cardinale ha dichiarato che la politica del governo negherebbe aiuti agli istituti cattolici impegnati per il recupero delle fasce più deboli della popolazione, per il solo fatto di essere istituzioni in lingua inglese.
"Pur non mettendo in discussione la bellezza e la nobiltà delle lingue e dei dialetti locali,- ha detto l’arcivescovo – credo che sia fondamentale riconoscere l’importanza dell’insegnamento della lingua inglese, che consente ai ragazzi di integrarsi più facilmente in un contesto internazionale e globalizzato." Nella regione di Mumbai sono 112 gli istituti cattolici aventi diritto ad un finanziamento pubblico. Il cardinal Dias riferisce che il governo avrebbe accumulato degli arretrati pari a quasi 3 milioni di rupie.
"L’India è uno dei Paesi con i più altri indici di analfabetizzazione, – ha osservato il cardinale – ma forse l’educazione non è tra le priorità del governo dello Stato così come lo è stato per i padri fondatori della nostra nazione". Il presule ha ricordato il grande contributo offerto in passato dalle scuole cattoliche per garantire l’educazione fino ai 14 anni di età, così come previsto dalla Costituzione del Paese . (LS)