"Nata Maria, surrexit aurora"
Dall’opera "Via della salute" di S. Alfonso Maria de Liguori:
"Causa nostrae laetitiae". Come dopo le tenebre e mestizie della notte l'aurora è causa d'allegrezza, così dopo le tenebre del peccato, che per quattro mila anni regnarono sulla terra prima della venuta di Gesu-Cristo, la nascita della nostra aurora Maria recò l'allegrezza al mondo. "Nata Maria, surrexit aurora", dice un santo Padre. L'aurora è foriera del sole, e Maria fu la foriera del Verbo Incarnato, Sole di giustizia e nostro Redentore, che colla sua morte ci liberò dalla morte eterna. Giustamente canta la Chiesa nella natività di Maria: "Nativitas tua, sancta Dei Genitrix, gaudium annunciavit universo mundo". E siccome Maria fu il principio del nostro gaudio, così ella ancora n'è il compimento; mentre dice S. Bernardo che Gesù Cristo tutto il prezzo de' suoi meriti l'ha riposto in mano di sua Madre, acciocché ogni bene che abbiamo, lo riceviamo per mezzo di Maria. (op. cit., Parte Seconda – Meditazioni per alcuni tempi e giorni particolari dell’anno – Novena di meditazioni, giorno quinto - http://www.intratext.com/ixt/ITASA0000/_P3F4.HTM#8G)