Corrispondenza Romana, n. 778, 7 settembre 2002

Sinistra: "effetto domino" in Sud America in caso di vittoria elettorale di Lula in Brasile

"Gli effetti politici di una eventuale vittoria del Partito dei lavoratori in Brasile, di tendenza comunista, alle elezioni di ottobre prossimo, potrebbero essere peggiori di quelli economici; si potrebbe costituire un asse Castro-Chàvez-Lula capace di spingere a sinistra gli altri paesi sudamericani e di stabilire una pericolosa alleanza strategica con la Cina comunista, così come con l’Iran e l’Iraq, due paesi terroristi", ha avvertito il Dr. Constantine Menges, analista dell’Hudson Institute, professore alla George Washington University ed ex assessore alla Sicurezza Nazionale della Presidenza degli Stati Uniti.

Menges, che ha appena lanciato il suo studio "A strategic Warning: Brazil", ha detto che una vittoria di Lula da Silva, candidato dei lavoratori, potrebbe provocare un "effetto domino" in Paesi come Colombia, Bolivia, Ecuador ed anche Argentina, consolidando, nel corso del 2003, un gigantesco blocco sudamericano di sinistra. L’esperto dell’Hudson Institute non ha escluso che, in questa prospettiva, la regione possa essere usata come base di aggressione contro gli Stati Uniti da movimenti terroristici islamici.

Il Dr. Menges ha aggiunto che attualmente Lula sta tentando di presentare una sua immagine moderata, ma che si tratta di un mero gioco elettorale. In questo senso, egli ha citato parole dello stesso candidato della sinistra, che ha riconosciuto che sebbene abbia adattato alcune strategie, gli obiettivi rivoluzionari continuano ad essere gli stessi.

Menges infine ha ricordato che nel 1990, poco dopo il crollo dell’impero sovietico, Fidel Castro e Lula da Silva fondarono il Foro di San Paolo con l’obiettivo di raggruppare tutte le forze comuniste, pro-comuniste e terroriste del continente. L’ultima riunione del Foro di San Paolo si è tenuta a La Avana nel dicembre del 2001, con la presenza di Lula da Silva. Il 4 febbraio 2002, in un gigantesco auditorio della Pontificia Università cattolica di Porto Alegre ai confini con l’Argentina e l’Uruguay – centinaia di delegati del Foro Sociale Mondiale (Global Social Forum) e del Foro di San Paolo hanno concordato di stabilire vincoli strategici, annunciando una riunione di capi di Stato nella cornice del prossimo terzo Foro Sociale Mondiale (Global Social Forum), da realizzarsi a Porto Alegre nel gennaio del 2003. A questa riunione potrebbero assistere Chàvez, Castro e Lula come eventuale neopresidente del Brasile.